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Piccola guida per sopravvivere al ritardo in aeroporto

Sappiamo tutti quanto possa essere difficile, e chi viaggia insieme ai bambini avrà almeno una volta provato lo sconforto nel dover impegnare una o più ore chiusi in un terminal aeroportuale, assillati dalle continue domande e lamentazioni varie dei pargoli spazientiti. Ma sopravvivere al ritardo in aeroporto è possibile, a patto che siate dotati di un po’ di fantasia e che non vi lasciate scoraggiare, e in qualche caso può essere anche un’occasione per tirarne fuori un’esperienza diversa dal solito. Perché stravaccarsi su una scomoda poltrona e attendere il proprio volo come un “condannato” non è certo la soluzione più redditizia. Vediamo allora come comportarsi in base all’entità del ritardo.

ritardo in aeroporto

RITARDO di 2 o 3 ORE: COCCOLATEVI! Quando si tratta di impegnare un paio d’ore, difficile pensare di potersi allontanare troppo dal gate aeroportuale. Sarà il caso quindi di trovare qualche attività per tenersi impegnati all’interno del terminal. Il cibo è sempre consolatorio, anche se notoriamente un po’ costoso negli aeroporti. Oggi più che mai l’offerta spazia dal panino al ristorante stellato, per cui basterà armarsi di un po’ di buona volontà e fare una veloce ricerca per soddisfare la gola nella maniera che vi sembrerà più consona. Circa un anno fa TripAdvisor ha lanciato le pagine dedicate agli aeroporti, dove trovare consigli e recensioni utili, e se siete viaggiatori internazionali potete dare uno sguardo agli archivi di Eater, aggiornati in particolare sulle novità a stelle e strisce (ma non solo). A parte il cibo, alcuni servizi aeroportuali sono gratuiti e possono aiutarvi ad ammazzare il tempo, ma il consiglio di non dimenticarsi di avere sulla pennetta USB un paio di film da guardarsi (ricordate di mettere in borsa gli auricolari) è sempre valido. Se avete bimbi sarà naturalmente un cartone animato!

RITARDO di 3 o 4 ORE: CONSIDERATE LE LOUNGE. Le lounge aeroportuali offrono ai viaggiatori tutta una serie di comfort e servizi, che vanno dall’accesso a internet via Wi-Fi fino alla ristorazione a buffet, oltre a mettere a disposizione poltrone ben più comode delle sedie nelle sale di attesa. Consultate quindi i servizi offerti dai singoli aeroporti, e considerate che a volte investire 30 o 40 euro (questa è più o meno la media della spesa nelle lounge private o pubbliche dell’aeroporto) può rivelarsi un ottimo modo per superare un’attesa che altrimenti potrebbe rivelarsi snervante. Per una ricerca (o una prenotazione online) nel settore lounge vi consigliamo siti come Lounge Pass oppure Priority Pass.

ritardo in aeroporto

RITARDO dalle 4 alle 8 ORE: RIPOSATEVI! Quando il ritardo si fa duro, i duri decidono di riposare! Se davvero avete così tanto tempo da passare in aeroporto, sarà forse il caso di mettere in preventivo una bella sosta in una mini-lounge privata dove schiacciare un pisolino o semplicemente isolarsi un po’ dalla confusione circostante. Anche con tariffe orarie. Ne avevamo già parlato nella nostra guida per Dormire in aeroporto alla quale vi rimandiamo. Un consiglio in più rispetto a quanto già detto: per consultare anche da mobile servizi e alberghi aeroportuali date uno sguardo a FLIO.

ritardo in aeroporto

ATTESA SUPERIORE alle 8 ORE: FATEVI UN GIRO! Se avete un bel po’ più di tempo da uccidere, come nel caso di alcune coincidenze che costringono a una lunga attesa, forse vale la pena di lasciare l’aeroporto e andare a esplorare la città che vi circonda. A patto naturalmente di tenere sott’occhio le informazioni di viaggio, in caso di eventuali cambiamenti dell’ultimo minuto. Scegliere un attività tramite GetYourGuide ad esempio può farvi passare qualche ora piacevole e farvi vedere qualcosa della città di transito che vi ospita, aggiungendo praticamente una tappa al vostro viaggio. Magari usate il deposito bagagli per liberarvi del peso in eccesso, e lasciatevi portare alla scoperta di un posto nuovo! Sarà certamente meglio che rassegnarvi a una lunga attesa, che finirà per diventare uno dei ricordi (non di quelli troppo belli) della vostra vacanza.

Dormire in aeroporto: piccola guida per avventurieri e non

DORMIRE IN AEROPORTO. Una coincidenza, una partenza “intelligente” e low cost alle prime luci dell’alba, uno sciopero, un ritardo… sono tanti i piccoli e grandi contrattempi che possono costringere a passare una notte, o parte di essa, vicino alle piste di decollo e atterraggio. Quali consigli è possibile dare a quanti si trovassero costretti a dormire in aeroporto, siano essi turisti avventurosi e pronti a tutto oppure desiderosi di un po’ di comfort anche in una situazione del genere?

ALL’AVVENTURA IN AEROPORTO. Se fate parte del gruppo che non si scoraggia e si adatta a qualsiasi posizione, dal pavimento alla poltrona di turno, ecco qualche suggerimento per arrivare preparati all’appuntamento con la notte in aeroporto.

Dormire in aeroporto

1) PENSATECI PER TEMPO. In particolare se già sapete di dover passare parecchio tempo in aeroporto, pensate a portare qualcosa che renda più confortevole il riposo durante l’attesa. Un materassino gonfiabile, una mascherina per gli occhi, un piccolo cuscino o uno zaino che ne possa fare le veci, delle salviettine umidificate e magari anche un lettore mp3 per ingannare il tempo sono il minimo indispensabile da avere con sé. Meglio se a tutto questo si aggiungono i tappi per le orecchie, visto l’inevitabile rumore di fondo.

2) ANDATE SUL SICURO. Mentre dormite qualcuno potrebbe approfittare per dare un’occhiata ai vostri bagagli. Se non li avete depositati in un luogo sicuro, considerate la migliore opzione per tenere al sicuro le vostre cose. C’è chi assicura con una catenella il bagaglio al proprio corpo, ma anche senza arrivare a questi eccessi avere cura di proteggere le proprie cose più possibile vi eviterà una brutta sorpresa al risveglio. Anche posizionarsi vicino a un ufficio di sicurezza o sotto una delle telecamere di sorveglianza scoraggerà eventuali tentativi di furto.

3) ARRIVI MEGLIO DELLE PARTENZE. Per quanto l’accoglienza delle famiglie verso i loro familiari possa essere rumorosa, meglio in molti aeroporti cercare un luogo per schiacciare un pisolino nella zona degli arrivi, piuttosto che in quella delle partenze. C’è da scommettere che ci vorrà meno tempo per ricavarsi il proprio piccolo angolo, evitando la calca che spesso si forma nelle aree vicino agli imbarchi. Consiglio da non sottovalutare: le temperature possono cogliervi impreparati, perciò meglio vestirsi a strati e toglierne qualcuno se facesse caldo, piuttosto che passare una notte a battere i denti!

4) CONSIDERATE LE LOUNGE. Anche se non siete viaggiatori V.I.P. molti aeroporti hanno lounge dove è possibile accedere con biglietti economy, magari pagando un piccolo extra. Così facendo vi assicurerete una comoda poltrona, qualcosa da mangiare e da bere e in molti casi anche una doccia, per salire sull’aereo freschi come se si fosse passata la notte in hotel. O più o meno…

Valido per gli avventurieri così come per i viaggiatori più comodi, il sito internet Sleepinginairports rappresenta una piccola bibbia sull’argomento. Qui troverete consigli e informazioni utili, insieme alla classifica degli aeroporti più comodi, e meno comodi, dove passare la notte. Il meno comodo? Se nei vostri piani c’è l’Islanda, ricordate che l’aeroporto di Reykjavik è considerato il peggiore da questo punto di vista.

DORMIRE COMODI IN AEROPORTO, SI PUO’! Ok, siete tra quelli che non riescono a rinunciare alla comodità e dovete passate la notte in aeroporto. Che fare? Fortunatamente molte aziende si stanno preoccupando del benessere di turisti come voi, impiantando all’interno degli aeroporti dei box, vere e proprie mini-lounge private, che possono essere affittate a ore e garantiscono qualche ora di riposo protetto dall’insonorizzazione, l’accesso al Wi-Fi e in qualche caso la possibilità di farsi una doccia prima di salire a bordo.

ZZZleepandGo

ZZZleepandGo

ANCHE IN ITALIA. Il primo aeroporto italiano a dotarsi di una soluzione di questo tipo è quello di Orio al Serio, tra quelli considerati più scomodi nella classifica di Sleepinginairports. Qui i moduli ZZZleepandGo  sono completamente insonorizzati, e presentano all’interno un letto anatomico, connessione Wi-Fi senza limiti, prese USB e corrente a 220V, più il deposito bagagli e una scrivania per potersi mettere a lavorare. Esaurito il tempo, all’entrata di ogni nuovo ospite avviene la sostituzione automatica delle lenzuola e la purificazione dell’aria all’interno del modulo. Le cabine costano 8 euro l’ora, ma è possibile avere uno sconto prenotando online sul sito. Vediamo come funziona il servizio.

TUTTE LE SOLUZIONI NEL MONDO. Simile alla precedente la soluzione degli aeroporti di Berlino e Monaco, dove potrete incontrare le Napcabs. A questo indirizzo tutte le informazioni per ciò che riguarda location e costo dei moduli Napcabs.

Napcabs

Napcabs

SAMS Snooze at My Space: Aeroporto di Delhi – Indira Gandhi International Airport. Moduli con TV a schermo piatto, prese di ricarica, Wi-Fi e letti confortevoli per rilassarsi, lavorare o dormire. Si parte da $12 l’ora (o $22 per due persone).

SAMS Snooze at My Space

SAMS Snooze at My Space

SnoozeCube: Dubai International Airport – Ognuna di queste camere insonorizzate ha un letto matrimoniale, TV touch screen a schermo piatto e connessione internet wireless ad alta velocità. I prezzi partono da $21 l’ora.

SnoozeCube

SnoozeCube

Snooze KL: Kuala Lumpur International Airport – Letto a castello, Wi-Fi, sveglia, tappi e area deposito, queste camere sono in grado di ospitare fino a 2 adulti e 1 bambino in uno spazio di 3 x 1,5 m.

Snooze KL

Snooze KL

SleepPod: Aeroporto di Hanoi – È possibile affittare i moduli per qualsiasi quantità di tempo che intercorre tra un’ora e 24 ore. I bambini sotto i 6 anni soggiornano gratis.

SleepPod

SleepPod

YOTEL – Presente negli Aeroporti Londinesi di Gatwick e Heathrow e nell’aeroporto Schiphol di Amsterdam, annunciato per luglio 2016 anche a Parigi Charles de Gaulle. Yotel è una catena di hotel nota per le sue piccole camere, elegantemente progettate e con la possibilità di usufruire anche di un bagno privato. In questo caso anche i prezzi somigliano a quelli di un hotel tradizionale, ma i comfort vi faranno dimenticare di essere in un aeroporto.

GoSleep: Aeroporti di Abu Dhabi, Dubai, Helsinki, Tallinn, Amsterdam, Tokyo Haneda e presto anche Belo Horizonte. Queste, per favore, non chiamatele solo poltrone!

GoSleep

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