In vacanza nella Primavera 2017

Le vacanze natalizie sono ormai un ricordo, quelle estive un miraggio… Non c’è niente di meglio per staccare dalle fatiche di tutti i giorni che mettere in piano qualche giorno di viaggio durante la primavera, approfittando magari di un weekend lungo per partire alla scoperta di una città d’arte, o per partecipare a un evento imperdibile. Vogliamo dare qualche suggerimento agli indecisi, proponendo alcune località perfette per qualche giorno all’insegna della cultura, del divertimento e dei ritmi rilassati, indispensabili per godersi appieno una vacanza.
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Le mete ideali per la Primavera 2017

1. ATENE Atene

Non vedrete di sicuro una sfilata di Gucci al Partenone, visto il recente rifiuto da parte della Commissione archeologica greca di concedere la location alla maison per una kermesse di moda, ma la capitale greca può vantare molte frecce al suo arco. Il clima inizierà ad essere favorevole ma non eccessivamente caldo, le visite archeologiche saranno tutt’altro che affollate, così come i ristoranti e i locali più in voga. Tra una passeggiata alla scoperta del quartiere anarchico Exarchia e un giro al mercatino delle pulci di Monastiraki ricaricherete di sicuro le batterie e riempirete i vostri sguardi di bellezza.

2. BARCELLONA Alloggi a Barcellona

Città meravigliosa, da vedere e rivedere, Barcellona in primavera abbina a un clima che inizia a farsi decisamente mite il vantaggio di essere poco frequentata, quindi perfetta per una vacanza anche di soli pochi giorni. Sia che siate in viaggio con i bambini (guarda le attività da fare in città coi bambini) sia che vogliate dedicarvi a musei, mostre e mercatini, non avrete che l’imbarazzo della scelta. Così come non potrete resistere alla tentazione di tapas e pinchos, da gustare in un giro serale/notturno nei locali della città.

3. MALTA Malta

Altra località dove è possibile apprezzare il clima che si fa via via più temperato, Malta in primavera si accende di vita con numerosi appuntamenti che permettono di scoprire al meglio la cultura e le tante attrazioni dell’arcipelago. Durante l’equinozio di primavera, ad esempio, merita una visita il complesso di templi megalitici di Mnajdra, dove uno dei templi risulta allineato alla traiettoria del sole, mentre per i più festaioli da non perdere l’appuntamento “pasquale” con il Lost & Found Festival, che promette scintille come ogni anno.

4. PALERMO Alloggi a Palermo

Palermo e la Sicilia vantano temperature più che accettabili per una vacanza primaverile. Quella che sarà la Capitale della Cultura per il 2018 vanta un patrimonio artistico non indifferente, dai mosaici della Cappella Palatina all’architettura del Palazzo dei Normanni, ma insieme mette in campo una cucina da assaggiare assolutamente, anche nella versione street food, e una vitalità che non potrà che risultare contagiosa. Che dire poi della possibilità di fare un salto alla spiaggia di Mondello…

5. BUDAPEST budapest

La capitale ungherese affascina per la sua bellezza e insieme ingolosisce come meta per una vacanza all’insegna del relax. Se la doppia anima della città non potrà non lasciarvi incantati, tra i negozi, ristoranti, hotel e locali notturni della moderna Pest da un lato e il monumentale aspetto di Buda dall’altro, non mancherà la possibilità di rilassarsi nei tanti stabilimenti termali della città, che vanta più di un centinaio di sorgenti. Alcuni stabilimenti sono poi aperti anche nelle ore serali e notturne, per abbinare relax e divertimento.

6. AMSTERDAM alloggi a amsterdam

C’è bisogno di dirlo? Amsterdam è una meta perfetta in qualsiasi periodo dell’anno, sia che siate in cerca di una boccata di libertà sia che vogliate dedicarvi a girare la città con il naso all’insù, coccolandosi con una sosta gourmet presso il De Hallen. E non bisogna dimenticare che primavera in Olanda fa rima con Keukenhof, il più grande parco floreale del mondo situato a Lisse, a soli 30 Km da Amsterdam.

7. SOFIA Alloggi a Sofia

Qualche anno fa è stata definita la più economica d’Europa, meta perfetta dunque per viaggiatori in cerca di itinerari meno battuti e di un fascino che affonda le radici nel tempo. La Perla dei Balcani è una città dinamica, con la sua storia antica e i suoi splendidi monumenti, e insieme con la sua enogastronomia, lo shopping e la vita notturna. Grazie alle tariffe delle compagnie low cost può essere la meta ideale per un weekend primaverile all’insegna della cultura durante il giorno, e della movida al calar della sera.

8. IBIZA Ibiza Portinatx

Cercare relax a Ibiza? In primavera è possibile! Fuori dai flussi turistici, l’isola presenta un clima più che favorevole e offre la possibilità di godere della sua bellezza senza dover fare a pugni per guadagnarsi un posto favorevole per ammirare un tramonto. E chissà che qualche grado in più non permetta, almeno ai più insensibili al freddo, di fare il primo tuffo della stagione.

9. BERLINO Alloggi a berlino

Altra meta perfetta in ogni momento dell’anno, Berlino è una delle città al mondo con l’offerta turistica più vasta in assoluto. Ideale per qualsiasi tipo di viaggiatore, solitario o con famiglia al seguito, la città tedesca presenta un lato nuovo di sé ad ogni visita. Un consiglio un po’ fuori dai soliti itinerari turistici? Fate un giro dei mercatini vintage!

10. STOCCOLMA stoccolma1

Perfetta per essere visitata anche in pochi giorni, la città scandinava dopo avervi mostrato le sue bellezze architettoniche, dalla City Hall al Palazzo Reale e alla Cattedrale, vi sorprenderà con la vitalità di quartieri come Gamla Stan e SoFo: giovani, vivaci e ricchi di luoghi dove fermarsi per ristorarsi. In ogni caso, non dimenticatevi una visita al museo degli ABBA!

Le 10 destinazioni top per il 2017

Con l’inizio del nuovo anno, non sono mancati da più parti i suggerimenti indirizzati a mettere in mostra alcune località come le più “calde” di questo 2017. Se infatti resistono ai primi posti di classifiche importanti come il Global Destination Cities Index (un’analisi dettagliata delle 132 città più visitate al mondo) città ormai da tempo in cima ai desideri dei viaggiatori – da Londra a Parigi a Berlino, o da Milano a Roma per quel che riguarda il nostro paese – si affermano via via anche realtà meno conosciute e traiettorie meno battute come destinazioni emergenti di questo anno di turismo appena cominciato.

Ecco dunque una lista delle 10 destinazioni top per il 2017, e per ognuna (cliccando sul nome o sulla foto) una selezione accurata di voli, alloggi vicini ai principali punti di interesse e attività da fare una volta sul posto. Per far sì che la prenotazione della tua prossima vacanza possa avvenire nel più facile e diretto dei modi, pescando dalla cima o dal fondo della classifica. Come sempre, se non vuoi o non sai fare da solo non devi fare altro che CONTATTARCI e descriverci le tue esigenze.

10 – MANTOVA

Mantova capitale italiana cultura 2016
Partiamo con una destinazione italiana. Mantova vanta il primato di essere la città con la migliore qualità della vita, e grazie al progetto ERG (Regione europea della gastronomia), del quale fa attivamente parte, non potrà che vedere un aumento dei flussi turistici. L’offerta gastronomica è infatti di altissimo livello in zona, come stanno a dimostrare le tante stelle Michelin sul territorio.

9 – BUCAREST

Alloggi a Bucarest
Segnalata anche da TripAdvisor come una delle destinazioni emergenti del 2017, la capitale rumena predispone bene già dal nome, visto che bucura significa proprio essere contenti. Città viva dal punto di vista culturale e artistico, con i suoi numerosi musei e teatri, Bucarest è anche una capitale del divertimento con i suoi pub, night club, bar, caffetterie e discoteche aperti fino al mattino. Può essere un ottimo punto di approdo per partire alla scoperta della Romania, anche per i costi contenuti dei biglietti aerei.

8 – MALTA

Malta
Decisamente in crescita il fascino di questa piccola e poco affollata isola, che ha nel clima temperato uno dei suoi punti di forza. Anche d’inverno infatti le temperature sono miti e invogliano il turista a scegliere Malta come meta ideale, a maggior ragione in questi mesi, visto che la citta’ di La Valletta ha conquistato il titolo di Capitale Europea della Cultura per il 2018. Anche i dati del numero di ricerche di voli dall’Italia (in crescita di oltre il 30% nell’ultimo anno) confermano come il piacevole equilibrio tra la comodità e il fascino di un ambiente semplice e intatto, tipici dell’offerta turistica maltese, siano un’arma vincente per il territorio.

7 – KIEV

Alloggi a Kiev

La capitale ucraina è definitivamente tra i luoghi più appetiti per il turismo europeo, vuoi per la bellezza barocca delle sue architetture vuoi per il fatto di essere decisamente una città low cost. Oltre a una ottima offerta culturale, Kiev nasconde una movida notturna che non ha nulla da invidiare a quella delle grandi città europee, con casinò, vodka-bar, discoteche, localini, pub e quant’altro sospesi tra stravaganza e trasgressione.

6 – PISTOIA

Pistoia

Città che colpisce per la sua eleganza e bellezza raffinata. Tra vicoli medievali e piazzette irregolari, prestigiosi palazzi e piccole case-torri, emerge una città dal fascino discreto, perfetta per un turismo slow e di qualità. Pistoia sarà Capitale italiana della Cultura per il 2017, mettendo in mostra un ricco patrimonio di collezioni, musei comunali, archivi e biblioteche che già hanno in programma molti eventi culturali, da aggiungere a quelli di mostre e festival, spettacoli teatrali e musicali.

5 – MOSCA

ALLOGGI A mosca

Una metropoli rinomata per la sua architettura monumentale è pronta a vivere un 2017 e un 2018 all’insegna del rinnovamento e del grande fermento. Se infatti da un lato i progetti per il centenario della Rivoluzione del 1917 saranno al centro dell’offerta turistica per l’anno in corso, non c’è da dubitare che anche l’organizzazione dei mondiali di calcio del 2018 farà sì che Mosca viva mesi di aggiornamento e modernizzazione continua, tra edilizia, mezzi di collegamento e attrazioni culturali. Attirando frotte di turisti…

4 – BUDAPEST

budapest

Recenti dati di Expedia danno la capitale ungherese come una delle mete più appetite per il 2017. Si parla di un aumento del 66% nelle prenotazioni, per una città che non a caso viene ricordata come La Perla del Danubio. L’offerta culturale – tra architetture, musei e grandi festival come il Sziget – gastronomica e termale fanno di Budapest una città tra le più interessanti da visitare, d’estate così come negli altri periodi dell’anno.

3 – AMSTERDAM

alloggi a amsterdam

Città delle biciclette, del divertimento, della libertà, Amsterdam sa stupire ogni volta il turista con l’imponente mole di attrazioni che può vantare. Da quelle naturali dei suoi parchi fino alle splendide architetture e all’offerta museale, non sono molte le città nel mondo che possono sostenere il confronto con la città olandese. Tanto che i numeri confermano anche per questo 2017 un aumento di interesse, per una destinazione che è un grande classico soprattutto per i più giovani, ma che sa offrire il meglio a qualsiasi tipo di turista si rechi a visitarla.

2 – LISBONA

Alloggi a Lisbona

Difficilmente ai vertici delle classifiche turistiche, la capitale portoghese non ha nulla da invidiare a mete ben più “sponsorizzate” come Barcellona o Roma, sia dal punto di vista dell’offerta culturale, sia per ciò che riguarda ospitalità e tradizioni del territorio. Se a tutto questo aggiungiamo prezzi in molti casi più che abbordabili e un clima temperato che nel corso di tutto l’anno favorisce le attività all’aperto, ecco che abbiamo un quadro completo delle potenzialità di Lisbona e del suo territorio. Da visitare al ritmo del Fado!

1 – HELSINKI

alloggi a Helsinki

Capitale della Finlandia, Helsinki è una vibrante città di mare, con il suo stupendo arcipelago, tanti parchi e zone verdi. Dal cibo, alla cultura della sauna, all’ospitalità sorridente e cordiale dei suoi cittadini, non potrà non incantare il turista che la scegliesse come porta del Nord. Perché se da un lato la città vivrà un 2017 molto ricco, visto che sarà al centro di molte delle celebrazioni per il centenario dell’indipendenza della Finlandia e saluterà l’apertura al pubblico del santuario naturale di Vallisaari, dall’altro è innegabile come l’intero paese metta sul tavolo fiches turistiche importanti, che ne fanno una delle zone più incantevoli dell’intero pianeta. Dai paesaggi incontaminati alla limpidezza dell’aria, dal silenzio alla meraviglia delle aurore boreali, passando per parchi nazionali, l’Ufficio di Babbo Natale a Rovaniemi e le tantissime attività invernali, la Finlandia tutta merita una visita approfondita. E non vi è alcun dubbio che il 2017 sarà il suo anno.

Capodanno 2017 in Italia

Mancano poco più di sei settimane alla fine di questo (si prega di aggiungere un aggettivo a piacere) 2016. E se è vero che più o meno tutti meriteremmo di passare la notte dell’ultimo dell’anno e i giorni di ferie relativi in una località da sogno, lo è altrettanto il fatto che spesso, vuoi per le risorse limitate vuoi per i pochi giorni a disposizione, si sia costretti a puntare su soluzioni meno esotiche, per godersi insieme alle persone più vicine l’atmosfera della festa senza spendere un occhio della testa. Lungo tutto l’arco della penisola non mancano le soluzioni per una notte indimenticabile, per gli inguaribili romantici come per quanti fossero in cerca di cultura, musica o balli sfrenati e fuochi d’artificio. Da nord a sud, per il Capodanno 2017 in Italia c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Capodanno 2017 in Italia

Noi di Personal Travels abbiamo pensato al modo di rendere questa scelta quanto più rilassante possibile. Abbiamo preparato delle pagine relative ad alcune delle città più frequentate durante la notte di Capodanno, per darvi la possibilità di prenotare vicino ai luoghi più “caldi” della notte dell’ultimo dell’anno. Insieme, abbiamo pensato ai vostri spostamenti e alle attività da fare una volta raggiunta la località prescelta, così che anche pochi giorni di stacco dalla routine di tutti i giorni possano trasformarsi in un’esperienza da ricordare. Non dimenticate infine che parecchi dei luoghi proposti sono molto gettonati, e c’è pochissimo tempo per trovare l’alloggio più consono in base alle esigenze di ognuno.

Ecco di seguito alcune nostre schede relative al Capodanno 2017 in Italia:

Cliccando sulle schede vedrete una breve descrizione degli eventi previsti per l’ultimo dell’anno in ogni località, saprete tutto su come raggiungerla – con la possibilità di acquistare il biglietto aereo o di noleggiare un’auto per l’occasione – potrete prenotare un alloggio in città o ricercare l’alloggio più vicino a un determinato punto di interesse, selezionato in base alla “temperatura” raggiunta durante la notte di Capodanno. E ancora, troverete le proposte per tour e attività in città o nei dintorni, spesso una maniera economica e particolare per calarsi nella realtà da visitare.

Capodanno 2017 in Italia

Se vuoi un lavoro più personalizzato o non sei in grado di barcamenarti tra i clic di una prenotazione online, non hai da fare altro che metterti in contatto diretto con noi. Un esperto si occuperà di ascoltare le tue esigenze e proporti la soluzione ideale per le tue necessità, tagliata su misura in base ai tuoi desideri. E se la località che hai scelto per Capodanno non è tra quelle del nostro catalogo, non esitare a segnalarcelo (nei commenti qui sotto o direttamente sulla nostra pagina Facebook), prepareremo una scheda ad hoc per facilitare al massimo ogni operazione di booking online. E a te non rimarrà che concentrarti sui festeggiamenti!

Natale in una spiaggia da sogno

Da un lato la tradizione, quella che per intendersi fa recitare a memoria il detto “Natale con i tuoi…”, dall’altro la tentazione, quella che può essere rappresentata da una settimana diversa dal resto dell’anno, con la vigilia da passare in costume. Quello da bagno, non da Babbo Natale!

Natale in una spiaggia da sogno

Non mancano infatti le possibilità per regalarsi – perché no anche con la famiglia – un Natale in una spiaggia da sogno, che a seconda delle disponibilità economiche sarà più o meno lontana, in un albergo più o meno lussuoso, ricca di comfort oppure un po’ più spartana. Ma che in ogni caso sarà all’insegna del clima temperato, della sabbia fine e dei paesaggi indimenticabili, perfetta per staccare dalla routine quotidiana e ricaricare le batterie in vista dei mesi invernali. Le soluzioni esistono alla portata di (quasi) tutte le tasche, basta selezionare con attenzione la località tra quelle papabili e scegliere una struttura adatta alle proprie esigenze. Un esempio? Cliccando ora sulle nostra scheda relativa alle Canarie abbiamo trovato biglietto aereo per due persone andata e ritorno sulla tratta Roma – Tenerife, più soggiorno di 7 notti nella settimana di Natale in un hotel di Santa Cruz de Tenerife, a un prezzo che si mantiene inferiore ai mille euro. Non male no?

Natale alle Canarie

Quello che abbiamo fatto noi di Personal Travels è sostanzialmente ridurre il tempo necessario ad effettuare una prenotazione a pochi clic in una sola pagina. Dalla mappa per consultare i punti di interesse alla breve descrizione del luogo da visitare, alle informazioni sugli aeroporti in zona, tutto ciò è facilmente consultabile cliccando su una delle schede che trovate qui in basso. E insieme, dalla scheda è possibile partire alla ricerca del biglietto aereo, prenotare una visita guidata o un’attività, affittare un’auto e scegliere l’alloggio migliore in base alle proprie esigenze. Risparmiando così un bel po’ del tempo necessario a effettuare una prenotazione online, che si stima attualmente porti via parecchie ore, dato che la media dei siti visitati prima di dichiararsi soddisfatti (o arrendersi) è pari a 38 pagine internet.

E se non vuoi fare tutto da solo o non sai come barcamenarti nel mare magnum delle proposte di alloggio, non devi fare altro che metterti in contatto con uno dei nostri esperti, così da avere una figura che ti affianchi nella scelta della migliore sistemazione. Non dovrai fare altro che prepararti a passare delle meravigliose vacanze di Natale, perché al resto penseremo noi di Personal Travels.

Capodanno 2017 nelle capitali europee

Visitare una delle capitali europee nel periodo a cavallo degli ultimi giorni dell’anno permette di godere di un clima cittadino caldo e accogliente, anche qualora si scegliesse una delle fredde città del Nord Europa. Tra mercatini di Natale, feste e concerti, le giornate scorrono veloci e ricche di appuntamenti, tra una visita culturale e un aperitivo nel centro. E per la sera dell’ultimo dell’anno ogni città presenta il suo volto più libero e spensierato, ballando tra tradizioni secolari e la voglia di divertimento più sfrenato. Londra, Parigi, Budapest o Copenaghen, ognuna di queste città sarà capace di incantare il turista con un Capodanno da ricordare.

Capodanno 2017 nelle capitali europee

Noi di Personal Travels abbiamo pensato al modo di rendervi la scelta quanto più rilassante possibile. Abbiamo preparato alcune schede relative ad alcune delle città più frequentate durante la notte di Capodanno, selezionando per voi gli alloggi migliori e fornendovi la possibilità di prenotare vicino ai luoghi più caldi della notte dell’ultimo dell’anno. Insieme, abbiamo pensato ai vostri spostamenti e alle attività da fare una volta raggiunta la città, così che anche pochi giorni di stacco dalla routine di tutti i giorni possano trasformarsi in un’esperienza indimenticabile. Non dimenticate che parecchi dei luoghi proposti sono molto gettonati, e far passare troppo tempo per decidersi influisce sia sul prezzo finale che sulla reale possibilità di trovare l’alloggio più consono in base alle esigenze di ognuno.

Ecco di seguito le nostre schede relative al Capodanno 2017 nelle capitali europee:

Cliccando su ogni scheda vedrete una breve descrizione delle usanze dell’ultimo dell’anno in città, saprete tutto su come raggiungere la località – con la possibilità di acquistare il biglietto aereo o di noleggiare un’auto per l’occasione – oltre ad avere due alloggi “selezionati da Personal Travels”, con prezzo di riferimento per un soggiorno di due persone, e una griglia personalizzata per ricercare l’alloggio più vicino a un determinato punto di interesse, in base alla composizione del gruppo che viaggia. E ancora, troverete le proposte per tour e attività in città o nei dintorni, spesso una maniera economica e particolare per calarsi nella realtà da visitare.

Capodanno 2017 nelle capitali europee

Se vuoi un lavoro più personalizzato o non sei in grado di barcamenarti tra i clic di una prenotazione online non hai da fare altro che metterti in contatto diretto con noi. Un esperto si occuperà di ascoltare le tue esigenze e proporti la soluzione ideale per le tue necessità, tagliata su misura in base ai tuoi desideri. Tu pensa solo a comprare le stelline di Natale, per tutto il resto affidati a Personal Travels!

Un weekend nei borghi italiani

Cambiare prospettiva, rallentare, immergersi in realtà apparentemente rimaste sospese nel tempo, scoprire botteghe artigiane ormai introvabili nelle vie di qualsiasi città, assaporare piatti di quella cosiddetta “cucina povera” che tanto ha contribuito a consolidare la tradizione gastronomica del nostro territorio, fare una passeggiata romantica oppure semplicemente staccare un po’ la spina e lasciarsi cullare dal soffio del vento, ammirati da un suggestivo panorama collinare o da una veduta sul mare. Tutto questo – e molto di più in verità – lo si può trovare spendendo anche soltanto un weekend nei borghi italiani, vero e proprio patrimonio di una terra ricca di storia, piccoli forzieri capaci di custodire forme e abitudini ormai sorpassate.

Foto dell'utente Flickr nerovivo

Foto dell’utente Flickr nerovivo

Basta guardare fuori dal finestrino del treno mentre taglia la campagna, o dal vetro di un’automobile lungo l’autostrada, per rimanere ammirati di fronte alle tante piccole realtà arroccate sulle colline o adagiate a fondo valle, magari a pochi chilometri dalla città di partenza. E talvolta basta fare una sosta non prevista, lasciandosi trascinare dalla curiosità, per partire alla scoperta di luoghi che per cultura, arte e natura rappresentano un bene da custodire e valorizzare.

Lo ha capito anche chi muove i fili del turismo italiano, visto che in quello che è il Piano strategico per il turismo si sottolinea come una delle strategie da mettere in atto per aumentare le potenzialità del settore turistico del Bel Paese sia proprio quella di incentivare e promuovere quel turismo dei “luoghi minori”: borghi, aree rurali, piccoli centri. Un modo di fare vacanza che già registra numeri consistenti, ma che non può che fare ancora meglio se messo in condizione di potersi esprimere e di farsi conoscere per le sue potenzialità e peculiarità attraverso riqualificazione, valorizzazione e naturalmente digitalizzazione.

Foto dell'utente Flickr Matteo Petrachi

Foto dell’utente Flickr Matteo Petrachi

Come ricorda il presidente dell’Associazione I borghi più belli d’Italia – creata 15 anni fa per salvaguardare il patrimonio di cultura che esiste nel nostro Paese – riferendosi alle potenzialità del settore per i turisti italiani e non, lo sforzo è principalmente quello di “raccontare al mondo la bellezza italiana poco conosciuta e meno frequentata dai turisti proprio per cercare di sviluppare un turismo moderno di qualità, che possa incrementare il valore aggiunto di questo settore in Italia e soprattutto permettere a questi centri di continuare a vivere attraverso al valorizzazione delle loro bellezze”. Non possiamo certo dimenticarci di essere il Paese che ha il record di siti Unesco!

Noi di Personal Travels possiamo aiutarti a programmare al meglio il tuo weekend nei borghi italiani più belli, partendo dalle tue esigenze e selezionando per te le migliori attività da svolgere una volta nella zona. Qui sotto trovi una piccola selezione di schede di alcuni borghi caratteristici, nelle quali abbiamo evidenziato anche le strutture più vicine o migliori dove alloggiare. Come sempre, se hai bisogno di consulenza o di aiuto per una prenotazione non esitare a contattarci!

Visitare le grotte turistiche italiane: 3 cose utili da sapere (più una)

Si scrive turismo di grotta, si legge tutt’altro che turismo di nicchia. Perché dati alla mano, agli italiani (e non solo) piace il turismo speleologico, ovvero la possibilità di addentrarsi in cavità più o meno grandi, ricche di storia e di meraviglia, dove osservare il fenomenale e incessante lavoro della natura, scoprire tracce di un passato remoto fatto di uomini e animali preistorici, restare a bocca aperta davanti allo spettacolo offerto dalle architetture naturali formatesi nel corso dei millenni. Esplorare, insomma, spazi vivi e vitali, in continua, seppur lentissima, trasformazione.

Sono infatti qualcosa come 1 milione e mezzo i turisti che ogni anno effettuano visite nelle tante grotte turistiche italiane, alcune delle quali riconosciute tra le più belle e significative del mondo. Luoghi pensati per far sì che il turista acceda in sicurezza e tranquillità, accompagnato da personale qualificato in grado di spiegare storia e conformazione peculiari dei vari luoghi.

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Grotte di Toirano (Savona)

La prima cosa da sapere quando ci si mettesse in testa di visitare una delle grotte attrezzate aperte al pubblico è che non c’è bisogno di avere alcuna preparazione o attrezzatura particolari. Come ricordano i professionisti dell’A.G.T.I. (Associazione Grotte Turistiche Italiane), che raggruppa le principali grotte attrezzate turisticamente, il comfort e la perfetta agibilità dei sentieri sono requisiti minimi fondamentali per mettere in sicurezza l’esperienza dei visitatori. In alcuni casi è possibile spingersi oltre e provare l’ebbrezza di una visita più ardimentosa, ma nel caso del turista medio non esistono limiti fisici o di età. A patto – e ci riferiamo soprattutto a quelli di voi più alti – di stare attenti a non picchiare la testa contro qualche concrezione.

La seconda cosa importante riguarda l’abbigliamento. Come ben sapevano i nostri antenati che le frequentavano, le grotte presentano una temperatura e un’umidità costanti al loro interno, con la temperatura che spesso, in particolare nei periodi più caldi dell’anno, è di parecchi gradi inferiore all’esterno. Lasciate insomma a casa torce, corde e abbigliamento tecnico, ma non dimenticate di portare con voi un maglione o un giubbotto. Vi serviranno di sicuro!

Terza cosa importante è il discorso legato alla responsabilità di colui che si addentri in grotta. Tutte le guide ve lo ripeteranno, ma è bene saperlo fin dal principio: il lavoro di millenni va rispettato, e ciò comporta anche il saper tenere a freno le mani, proprie e dei propri eventuali bambini, quando vorranno spingersi a toccare una concrezione particolarmente affascinante davanti ai piedi o al naso. La conservazione dell’ambiente in grotta è un altro degli aspetti fondamentali, frutto di un equilibrio che dura da millenni senza interventi dell’uomo. Quindi mani a posto!

Infine, una cosa scontata per molti ma che può sciogliere un dubbio al neofita assoluto. Parlando di concrezioni, la stalattite è quella che pende dal soffitto, mentre la stalagmite è quella che s’innalza dal pavimento. Alla prima domanda che rivolgerete alla guida farete un figurone!

Scopri dunque le grotte più vicine a te, e inserisci una visita nel sottosuolo tra le attività da fare nel prossimo weekend in viaggio. Attraverso molti dei siti internet delle grotte è anche possibile prenotare la propria visita, indispensabile nei periodi di maggiore afflusso turistico. Noi di Personal Travels abbiamo preparato alcune schede dove abbiamo selezionato i migliori alloggi nelle vicinanze di alcune delle principali grotte turistiche italiane.

Se non trovi quello che stai cercando, o se vuoi un lavoro più approfondito e personalizzato, non esitare a contattarci!

Vacanze bike-friendly: dove andare?

Ci sono città che stanno facendo dell’attenzione verso i ciclisti urbani il loro fiore all’occhiello, ed altre che invece sembrano sorde alle esigenze dei tanti che scelgono le due ruote a pedali per spostarsi nel perimetro urbano. E se anche in vacanza non si volessero perdere queste buone abitudini, quali città garantiscono la possibilità di essere girate in bicicletta comodamente, senza – come purtroppo nel caso della città eterna che ci ospita – mettere a repentaglio la propria incolumità? Ecco dove andare per delle perfette vacanze bike-friendly.

Copenaghen

Copenaghen

1) COPENAGHEN – La capitale danese è di sicuro la città più bike-friendly del mondo. Oltre la metà dei residenti usa le due ruote a pedali per spostarsi in città, sugli oltre 400 chilometri di piste ciclabili. Qui è possibile pedalare praticamente ovunque con percorsi dedicati, e con scadenza fissata al 2025 la città ha messo in piano di aumentare ancora di più la sicurezza dei ciclisti, riducendo al contempo almeno del 15% i tempi di percorrenza. Lungimiranza, signori!

PRENOTA UN TOUR IN BICI DI COPENAGHEN

2) AMSTERDAM – Il 38% degli spostamenti in città avviene su due ruote a pedali, e quasi i due terzi della popolazione sopra i 12 anni di età prende la bicicletta ogni giorno. Nella città olandese si contano più biciclette che abitanti, adeguatamente supportate da parcheggi dedicati, spesso di dimensioni considerevoli. Spostarsi in giro per l’Olanda sulle due ruote a pedali è sicuro e comodo, anche per la conformazione geografica del territorio.

PRENOTA UN TOUR IN BICI DI AMSTERDAM

Amsterdam

Amsterdam

3) STRASBURGO – Meta meno conosciuta, ma con una grande tradizione ciclistica alle spalle. Pedalare qui è confortevole e più veloce rispetto a ogni altro mezzo. La città ha oltre 500 chilometri di piste ciclabili e un sistema efficiente di bike sharing, pensato e realizzato anche per le esigenze delle famiglie, oltre a un numero considerevole di cargobike. Una città che si propone come esempio per la Francia, se riuscirà a porsi come obiettivo il raggiungimento dei modelli virtuosi di cui abbiamo parlato sopra.

4) MALMÖ – La terza città della Svezia è la principale per ciò che riguarda la voce bike-friendly. L’apertura di un grande parcheggio per bici presso la stazione ferroviaria nel 2013 ha dato il via a una serie costante di investimenti nel settore, e la loro campagna di comunicazione “No ridiculous car trips” è un modello da seguire per tutte le altre città. Aggiungete a tutto ciò l’attenzione alle due ruote nelle infrastrutture cittadine e avrete un quadro di quello che vi aspetta qui.

PRENOTA UN TOUR IN BICI DI MALMÖ

5) SIVIGLIA – Una città che in pochi anni ha visto moltiplicare gli sforzi per promuovere l’uso delle biciclette. Circa 120 chilometri di piste dedicate hanno fatto sì che il numero di spostamenti su due ruote a pedali aumentasse di 11 volte negli ultimi anni. Agli studenti universitari vengono fornite bici per l’anno accademico, e i passeggeri che arrivano alla stazione centrale degli autobus della città possono utilizzare il loro biglietto per prendere in prestito gratuitamente una delle quasi 200 biciclette a noleggio.

PRENOTA UN TOUR IN BICI DI SIVIGLIA

Le abitudini digitali delle persone in vacanza: staccare o no?

Chiamatela dipendenza dalla tecnologia, chiamatela FOMO (Fear Of Missing Out) – ovvero la paura di essere tagliati fuori dall’ultimo tweet, dall’ultima e più aggiornata notifica o informazione che scorre sul display dello smartphone – comunque la chiamiate prendete consapevolezza del fatto che il rapporto con gli strumenti tecnologici porta a vere e proprie distorsioni della personalità, che possono finire per incidere sulla capacità di godere a pieno di un periodo di vacanza. Che significa staccare dal lavoro, questo certamente, ma nello stesso tempo significa anche spegnere o alleggerire per un po’ tutte quelle connessioni che legano al mondo digitale? Una domanda attuale, alla quale ha tentato di fornire una risposta una ricerca condotta negli Stati Uniti da Intel Security, che proprio le abitudini digitali delle persone in vacanza ha messo sotto la lente di ingrandimento.

Ora, sicuramente penserete che siano i più giovani quelli meno propensi ad abbandonare gli amati prolungamenti digitali del loro corpo, e invece i dati emersi presentano qualche sorpresa. I cosiddetti “Millennials”, la generazione più avvezza a smartphone, tablet e social network, si sono rivelati i più propensi a staccare la spina e lasciare a casa i propri dispositivi al momento di andare in vacanza (ha risposto in questo modo quasi la metà del campione: il 49% degli intervistati), mentre sono soprattutto i 40-50enni ad aver difficoltà a non mettere in valigia la tanto amata tecnologia (solo il 37% ha dichiarato di potercela fare). Proprio coloro i quali amano condividere con i loro contatti ogni momento della vita (il 97% dei Millennials posta in diretta o comunque una volta al giorno sui social network i suoi aggiornamenti o le sue foto durante le vacanze) si rivelano dunque più maturi e distaccati nel rapporto con gli strumenti tecnologici….

abitudini digitali delle persone in vacanza

Altri numeri della ricerca di Intel Security aggiungono elementi interessanti, che possono aiutarci a rispondere alla domanda: “ma è meglio staccare la spina digitale in vacanza”? L’88% di quelli che hanno assaggiato vacanze unplugged hanno avvertito un miglioramento del loro livello di stress, con uno su due che ha confermato anche chiari miglioramenti nel rapporto con i partner di viaggio. Il 65% dello stesso campione dice di essersi goduto di più le vacanze e di aver avuto la possibilità di apprezzare quello che aveva intorno. L’altra faccia della medaglia ci dice invece che il 55% di quelli che avevano intenzione di liberarsi dai lacci tecnologici si è dovuto arrendere all’evidenza di non essere capace di farlo.

Forse è proprio vero che “in medio stat virtus”, e che un rapporto equilibrato con i nostri dispositivi deve essere l’obiettivo da raggiungere, in vacanza certamente ma perché no anche nella vita di tutti i giorni. E se separarsi del tutto può sembrare un salto nel buio, imparare a gestire la mania di controllare ogni 5 minuti le mail e quello che hanno postato i propri contatti può farvi scoprire qualcosa che altrimenti siete destinati a perdervi. La stessa etimologia della parola vacanza vi invita a “essere liberi e sgombri”, a voi la scelta sulla maniera migliore per raggiungere l’obiettivo!

Estate 2016: gli italiani in vacanza

Ci siamo! Il momento di decidere dove spendere le vacanze estive è arrivato, insieme alle prime giornate di sole e alle prime scampagnate sulle spiagge dello Stivale. Ma quali sono i trend dell’estate 2016, e dove hanno intenzione di passare le ferie gli italiani in vacanza? Incrociamo un po’ di dati e vediamo di fare qualche pronostico.

Italiani in vacanza

QUANTI ITALIANI IN VACANZA? Stando ai dati del Barometro Vacanze Europ Assistance Ipsos, potrà permettersi una vacanza praticamente un italiano su due (il 52%), con un calo di otto punti percentuali rispetto allo scorso anno. Un dato che se accoppiato alla percentuale di quanti rinunceranno del tutto alle vacanze estive (ben il 35%), rende bene l’idea delle difficoltà economiche nelle quali versa il nostro Paese. La media europea dei “non vacanzieri” si attesta infatti al 18%, e se anche gli spagnoli non sembrano passarsela gran che bene (il 26% dichiara di non potersi permettere le vacanze) esistono paesi dove tale percentuale si avvicina fortemente allo zero (solo il 6% di tedeschi e austriaci, ad esempio, resterà davanti al condizionatore).

IL BUDGET. Sempre considerando i dati del sondaggio Ipsos, emerge come il budget destinato alle vacanze sia in crescita rispetto al 2015. Gli italiani in vacanza spenderanno poco più di 2.000 euro a testa, 337 euro in più rispetto allo scorso anno, con la media del budget europeo che si attesta su quota 2.247 euro. Numeri che, ad eccezione del caso austriaco – dove i turisti avranno a disposizione una media di 2.727 euro a testa – ci pongono in linea con gli altri paesi del Vecchio Continente.

San Vito Lo Capo

ITALIANI IN VACANZA, DOVE? Passando alle destinazioni prescelte, a quel che sembra gli italiani in vacanza sceglieranno praticamente in tre casi su quattro di raggiungere una destinazione del nostro stesso Paese. Il TripAdvisor Summer Vacation Value Report 2016, che svela la top 10 delle destinazioni estive per i viaggiatori italiani, vede ben sei destinazioni italiane nei primi dieci posti, con San Vito Lo Capo (nell’immagine qui sopra la spiaggia) al terzo posto assoluto dietro a Formentera e New York. Le altre località italiane in classifica sono Villasimius (4°), Roma (6°), Gallipoli (7°), San Teodoro (8°) e Porto Cesareo (10°). Stando invece al sondaggio Ipsos, il 74% degli italiani in vacanza (+12 punti rispetto al 2015) dichiara che trascorrerà le vacanze in Italia, che resta comunque la meta preferita anche dai turisti europei. Uno su quattro (il 24%) la promuove infatti come meta ieale per le sue vacanze.

MARE O MONTAGNA? Sembra non esserci partita. Vacanza per gli italiani fa sempre rima con sole e mare, tanto che secondo i dati diffusi da Ludovico Mannheiner, di Eumetra Monterosa, nella stagione estiva quella in alta quota è la vacanza ideale solo per il 15% dei casi analizzati, con il mare al 67% e le città all’11%. Stando ai numeri riportati da Ipsos la percentuale sale addirittura al 73%, mentre se si guarda al report di TripAdvisor si scopre come, a parte le grandi città come New York, Londra e Roma, tutte le altre destinazioni, Barcellona compresa, siano località marittime. Si tratta di un’occasione da cogliere per le località marittime del Sud Italia, il cui appeal è costantemente in crescita, grazie soprattutto alla bellezza degli scenari naturali. Eccettuate infatti alcune località della Toscana e della Liguria, praticamente tutte le migliori spiagge nelle varie classifiche si trovano al Sud o nelle isole. Purtroppo non sempre supportate da un’offerta turistica adeguata alla bellezza dei luoghi…

Cocktail sulla spiaggia

HOTEL O APPARTAMENTO? Il soggiorno in hotel rimane la scelta principale dei viaggiatori italiani (44%, dati Ispos), mentre solo un italiano su quattro dichiara di preferire l’affitto di un appartamento per trascorrere le vacanze estive. Un dato in linea con le tendenze europee, eccezion fatta per il caso francese, dove l’appartamento ha scalzato l’albergo dal primo posto nella classifica delle preferenze. Una differenza che probabilmente trova una spiegazione anche nelle motivazioni che spingono alla vacanza. Se per un italiano su due la cosa più importante è rilassarsi e stare tranquillo, per il 55% dei vacanzieri d’oltralpe la vacanza significa principalmente potersi godere il tempo con la famiglia e gli amici. Insomma, se da un lato ci si immagina il cocktail in spiaggia servito dal cameriere in livrea, dall’altra si alzano all’unisono bicchieri di pastis. Questione di punti di vista…