In vacanza nella Primavera 2017

Le vacanze natalizie sono ormai un ricordo, quelle estive un miraggio… Non c’è niente di meglio per staccare dalle fatiche di tutti i giorni che mettere in piano qualche giorno di viaggio durante la primavera, approfittando magari di un weekend lungo per partire alla scoperta di una città d’arte, o per partecipare a un evento imperdibile. Vogliamo dare qualche suggerimento agli indecisi, proponendo alcune località perfette per qualche giorno all’insegna della cultura, del divertimento e dei ritmi rilassati, indispensabili per godersi appieno una vacanza.
Flowers

Le mete ideali per la Primavera 2017

1. ATENE Atene

Non vedrete di sicuro una sfilata di Gucci al Partenone, visto il recente rifiuto da parte della Commissione archeologica greca di concedere la location alla maison per una kermesse di moda, ma la capitale greca può vantare molte frecce al suo arco. Il clima inizierà ad essere favorevole ma non eccessivamente caldo, le visite archeologiche saranno tutt’altro che affollate, così come i ristoranti e i locali più in voga. Tra una passeggiata alla scoperta del quartiere anarchico Exarchia e un giro al mercatino delle pulci di Monastiraki ricaricherete di sicuro le batterie e riempirete i vostri sguardi di bellezza.

2. BARCELLONA Alloggi a Barcellona

Città meravigliosa, da vedere e rivedere, Barcellona in primavera abbina a un clima che inizia a farsi decisamente mite il vantaggio di essere poco frequentata, quindi perfetta per una vacanza anche di soli pochi giorni. Sia che siate in viaggio con i bambini (guarda le attività da fare in città coi bambini) sia che vogliate dedicarvi a musei, mostre e mercatini, non avrete che l’imbarazzo della scelta. Così come non potrete resistere alla tentazione di tapas e pinchos, da gustare in un giro serale/notturno nei locali della città.

3. MALTA Malta

Altra località dove è possibile apprezzare il clima che si fa via via più temperato, Malta in primavera si accende di vita con numerosi appuntamenti che permettono di scoprire al meglio la cultura e le tante attrazioni dell’arcipelago. Durante l’equinozio di primavera, ad esempio, merita una visita il complesso di templi megalitici di Mnajdra, dove uno dei templi risulta allineato alla traiettoria del sole, mentre per i più festaioli da non perdere l’appuntamento “pasquale” con il Lost & Found Festival, che promette scintille come ogni anno.

4. PALERMO Alloggi a Palermo

Palermo e la Sicilia vantano temperature più che accettabili per una vacanza primaverile. Quella che sarà la Capitale della Cultura per il 2018 vanta un patrimonio artistico non indifferente, dai mosaici della Cappella Palatina all’architettura del Palazzo dei Normanni, ma insieme mette in campo una cucina da assaggiare assolutamente, anche nella versione street food, e una vitalità che non potrà che risultare contagiosa. Che dire poi della possibilità di fare un salto alla spiaggia di Mondello…

5. BUDAPEST budapest

La capitale ungherese affascina per la sua bellezza e insieme ingolosisce come meta per una vacanza all’insegna del relax. Se la doppia anima della città non potrà non lasciarvi incantati, tra i negozi, ristoranti, hotel e locali notturni della moderna Pest da un lato e il monumentale aspetto di Buda dall’altro, non mancherà la possibilità di rilassarsi nei tanti stabilimenti termali della città, che vanta più di un centinaio di sorgenti. Alcuni stabilimenti sono poi aperti anche nelle ore serali e notturne, per abbinare relax e divertimento.

6. AMSTERDAM alloggi a amsterdam

C’è bisogno di dirlo? Amsterdam è una meta perfetta in qualsiasi periodo dell’anno, sia che siate in cerca di una boccata di libertà sia che vogliate dedicarvi a girare la città con il naso all’insù, coccolandosi con una sosta gourmet presso il De Hallen. E non bisogna dimenticare che primavera in Olanda fa rima con Keukenhof, il più grande parco floreale del mondo situato a Lisse, a soli 30 Km da Amsterdam.

7. SOFIA Alloggi a Sofia

Qualche anno fa è stata definita la più economica d’Europa, meta perfetta dunque per viaggiatori in cerca di itinerari meno battuti e di un fascino che affonda le radici nel tempo. La Perla dei Balcani è una città dinamica, con la sua storia antica e i suoi splendidi monumenti, e insieme con la sua enogastronomia, lo shopping e la vita notturna. Grazie alle tariffe delle compagnie low cost può essere la meta ideale per un weekend primaverile all’insegna della cultura durante il giorno, e della movida al calar della sera.

8. IBIZA Ibiza Portinatx

Cercare relax a Ibiza? In primavera è possibile! Fuori dai flussi turistici, l’isola presenta un clima più che favorevole e offre la possibilità di godere della sua bellezza senza dover fare a pugni per guadagnarsi un posto favorevole per ammirare un tramonto. E chissà che qualche grado in più non permetta, almeno ai più insensibili al freddo, di fare il primo tuffo della stagione.

9. BERLINO Alloggi a berlino

Altra meta perfetta in ogni momento dell’anno, Berlino è una delle città al mondo con l’offerta turistica più vasta in assoluto. Ideale per qualsiasi tipo di viaggiatore, solitario o con famiglia al seguito, la città tedesca presenta un lato nuovo di sé ad ogni visita. Un consiglio un po’ fuori dai soliti itinerari turistici? Fate un giro dei mercatini vintage!

10. STOCCOLMA stoccolma1

Perfetta per essere visitata anche in pochi giorni, la città scandinava dopo avervi mostrato le sue bellezze architettoniche, dalla City Hall al Palazzo Reale e alla Cattedrale, vi sorprenderà con la vitalità di quartieri come Gamla Stan e SoFo: giovani, vivaci e ricchi di luoghi dove fermarsi per ristorarsi. In ogni caso, non dimenticatevi una visita al museo degli ABBA!

Settimana bianca natalizia: 5 consigli utili per partire preparati

Stai programmando la tua settimana bianca natalizia e vuoi evitare il rischio di dimenticarti qualche aspetto fondamentale? Eccoti una serie di consigli utili e di indicazioni per far sì che i sette giorni sulla neve non si trasformino in una ricerca continua del “pezzo mancante del puzzle”, ma scorrano all’insegna del relax, del benessere e del divertimento.

Foto dell'utente Flickr brando.n

Foto dell’utente Flickr brando.n

1) Scegli con cura la località
Che si viaggi in coppia, in famiglia o in gruppo, le esigenze saranno certamente differenti, ma dietro l’angolo in ognuno dei casi c’è il rischio di sottovalutare alcuni aspetti fondamentali, che potrebbero incidere sulla buona riuscita della vacanza. La lunghezza del viaggio, la tortuosità del percorso, il livello di difficoltà delle piste da sci, il rischio di un innevamento non adeguato, l’affollamento sulle piste, l’offerta turistica al di fuori della pratica sciistica sono tutti aspetti che possono creare complicazioni qualora non adeguatamente affrontati nella fase di scelta. Meglio talvolta perdere quell’offerta low cost che avrebbe fatto risparmiare l’equivalente di un paio di cene per scegliere qualcosa che si adatti davvero alle tue singole esigenze. Ne va della tranquillità della vacanza!

Foto dell'utente Flickr Giles Williams

Foto dell’utente Flickr Giles Williams

2) Un viaggio confortevole aiuta a rilassarsi
Qualunque mezzo tu scelga per raggiungere la località prescelta, tieni presente che proprio nel viaggio in sé si annidano fonti di stress che potrebbero ripercuotersi sulla tua vacanza. Troppi cambi con valigie pesanti e scarponi a tracolla, così come l’aver sottovalutato l’importanza di controllare bene l’automobile prima di mettersi in viaggio, o di aver fatto un minimo di allenamento in garage per montare le catene da neve senza che intanto passi un’era geologica e ti sia trasformato in un pupazzo di neve furente, sono tutti fattori che incideranno sul benessere generale della tua settimana bianca. “Prevenire è meglio che curare” diceva qualcuno. Che avesse ragione?

Foto dell'utente Flickr Suzanne LaGasa

Foto dell’utente Flickr Suzanne LaGasa

3) L’allenamento conta!
Se stai pensando di passare direttamente dalle 10 ore alla scrivania di fronte al computer alle 8 con gli sci ai piedi, sappi che il balzo non è del tutto immediato. Mettere in progetto un po’ di allenamento nel periodo precedente alla partenza è cosa buona e giusta, da tarare in base alle aspettative che si hanno rispetto alle proprie prestazioni. Nella maggior parte dei casi basterà muovere le gambe un po’ di più di quello che normalmente si faccia nel proprio stile di vita (probabilmente) sedentario, e qualche corsetta non farà certo male per fare un po’ di fiato. Un detto montanaro delle Alpi dice che a valle ci si arriva comunque… ma il come è maledettamente importante!

Foto dell'utente Flickr Dave Herholz

Foto dell’utente Flickr Dave Herholz

4) Scegli il giusto abbigliamento
Finita l’epoca dei colbacchi alla Fantozzi e delle tutone rigonfie modello omino Michelin dalle fantasie improbabili (e per fortuna!), il mercato offre abbigliamento tecnico di qualsiasi tipo adatto per le esigenze di ogni tipo di sciatore, e non, a prezzi in molti casi più che abbordabili. Ricordati che mentre scii tenderai a faticare e sudare, e che l’insidia maggiore viene dalla neve che cercherà di infilarsi in ogni dove. Scegli perciò materiali traspiranti e impermeabili, per te e per i tuoi eventuali bambini, senza sottovalutare le calzature. Piedi caldi e asciutti sono spesso la prima esigenza quando si entra in contatto con la neve.

Fantozzi azzurro di sci

5) Proteggi occhi, pelle e labbra
Occhiali adeguati, crema protettiva e stick per le labbra non devono mancare, sia che ci siano bambini (saresti pazzo a partire senza!) sia che non ce ne siano. La neve riflette al 95% l’irraggiamento e la luce visibile, con conseguenti rischi di danneggiamento a cornea e congiuntiva, e per ciò che riguarda le radiazioni del sole, riesce a rifletterne ben 4 volte di più rispetto alla sabbia d’estate. Non risparmiare quindi sulla qualità delle lenti, opta per una crema all’ossido di zinco e per uno stick testato sul sole d’alta quota. Le conseguenze, sottovalutando questi aspetti, potrebbero prolungarsi ben oltre la vacanza.

Foto dell'utente Flickr Matt

Foto dell’utente Flickr Matt

Ultimo consiglio: personalizza quanto più possibile la tua vacanza! Se viaggi con i bambini sappi ad esempio che ci sono località attrezzate con veri e propri asili sulla neve – per poter sciare qualche ora mentre personale qualificato si prende cura dei piccoli – se viaggi in coppia sappi che non mancano soluzioni e alloggi pensati per garantirvi tutto il benessere che voi due state cercando, se infine viaggi in gruppo e vuoi divertirti anche oltre lo sci, evita di finire in un paesino sperduto dove l’unico posto aperto la sera sia un ritrovo per orsi di montagna che per di più si trova a 35 Km da dove alloggiate. Personal Travels nasce proprio per darti consigli utili da questo punto di vista, contattaci se vuoi tagliare su misura la tua settimana bianca natalizia.

Intanto dai uno sguardo alle proposte che abbiamo selezionato in giro per lo Stivale, e ricordati che la settimana di Natale è molto richiesta. Per cui non attendere troppo per effettuare la prenotazione!

In vacanza con le allergie, come comportarsi?

IN VACANZA CON LE ALLERGIE. Molti di voi lo sapranno bene, in particolare in quest’inizio di primavera ricco di fioriture. Con le allergie non si scherza, e anche nel momento in cui si prenoti una vacanza è bene tenere in considerazione le esigenze del soggetto allergico, per evitare di vedersi rovinare tutta la tranquillità del soggiorno.

In vacanza con le allergie

I dati lo confermano: in tutti i paesi industrializzati i soggetti allergici sono in aumento, sia per quel che riguarda le allergopatie respiratorie che per ciò che concerne quelle alimentari, settore nel quale vanno considerate anche le esigenze speciali degli intolleranti. Praticamente una persona ogni dieci, nel nostro paese, ha a che fare quotidianamente con allergeni, riniti, reazioni cutanee, asma e quant’altro. Come comportarsi quindi prima di mettersi in viaggio? C’è qualcosa, oltre a operare con buonsenso, che è possibile fare per prendersi correttamente cura del soggetto allergico?

I CONSIGLI DI FEDERASMA E ALLERGIE ONLUS. Alcuni buoni consigli derivano da Federasma e Allergie onlus, che stila una lista di accorgimenti da prendere partendo dalle allergie alimentari. In questo caso, ricordano, “in qualunque posto si vada per mangiare, è bene sempre chiedere informazioni sugli allergeni alimentari, sugli ingredienti e sulle eventuali contaminazioni tra gli alimenti”, compreso ogni pasto o snack consumato a bordo di un aereo. “Meglio ancora se si ha con sé un certificato medico (in italiano e in inglese) che certifica le nostre allergie”, sottolinea la dottoressa Francesca Puggioni, per poter superare anche eventuali difficoltà di comprensione della lingua. Un consiglio valido per tutti, sottolineano ancora da Federasma e Allergie onlus, è anche quello di avere sempre con sé il farmaco di emergenza salvavita o il kit di adrenalina auto iniettabile.

I Love Pollen

Per ciò che concerne le allergopatie respiratorie, si parte dal controllo del calendario delle fioriture per i pollini per arrivare fino a prestare la massima attenzione all’ambiente in cui andrà a riposare. Anche qui un consiglio valido per tutti i casi: “Se il controllo allergologico o pneumologico risale a molti mesi prima o se dall’ultimo controllo sono comparsi sintomi nuovi, è meglio effettuare una visita di rivalutazione per fare il punto della situazione e ricevere i giusti consigli personalizzati”.

HOTEL ALLERGY FREE. Messa così sembra di doversi preparare a una sorta di corsa a ostacoli, col rischio di inciampare ad ogni passo, ma qualcuno ha già pensato a come fornire un servizio alberghiero capace di includere anche i soggetti allergici. Si tratta degli alberghi che aderiscono al progetto europeo Allergy Free Hotels, ovvero luoghi dove si adottano tutti gli accorgimenti necessari per ridurre al minimo la presenza di ospiti indesiderati quali: pollini, muffe, funghi e gli ormai famosi acari della polvere. Dai sistemi di pulizia fino alla biancheria da letto, tutto è pensato in funzione della riduzione del rischio per i soggetti allergici.

Allergy Free Hotels

I dati di uno studio condotto dal Cornell University Survey Research Institute confermano come questa soluzione risponda a un’esigenza reale dei viaggiatori: l’83% dei viaggiatori sceglierebbe infatti una camera Allergy friendly avendone l’opzione, pur dovendo sborsare qualcosa in più rispetto a un hotel tradizionale. Anche in Italia qualche struttura si sta attrezzando per l’accoglienza di questi soggetti particolarmente sensibili, e a Milano dall’inizio di aprile l’Hotel Milano Scala ha predisposto un intero piano di camere realizzato secondo il protocollo Allergy Free, con l’obiettivo di “offrire una migliore qualità del sonno eliminando i disagi dovuti alle allergie e offrendo un soggiorno più consono ai Clienti Sensibili e ai loro accompagnatori”.

Il buonsenso certamente, ma soprattutto la personalizzazione del servizio in base alle esigenze dei singoli viaggiatori (un argomento che sta particolarmente a cuore a noi di Personal Travels) possono essere le armi per godersi in pieno una vacanza in compagnia di soggetti dalle esigenze particolari. In ogni caso, se siete allergici e vi stanno proponendo una bella gita negli Stati Uniti, tenetevi lontani da Jackson, Mississippi, appena “premiata” come Spring Allergy Capital del 2016.

Turismo wellness: il benessere al centro

Rappresenta il 14% della spesa globale nel mercato dell’ospitalità, vale da solo 494 miliardi di dollari e, stando alle stime previsionali, avrà un incremento medio annuo del 9,9% entro il 2017. Sono solo alcuni dei numeri relativi al turismo wellness, quello per intenderci all’insegna della salute e del benessere, tra terme, natura e sport, così come snocciolati in un recente studio di Vivilitalia. E già al primo sguardo confermano una tendenza già ben visibile: l’immersione nella natura e la possibilità di godere di paesaggi indimenticabili, il gusto dell’enogastronomia locale e il movimento e le terapie dolci atte a ristabilire l’equilibrio psico-fisico sono ormai dei veri e propri “must” per il turista moderno.

Turismo Wellness

Stando ai dati dell’Osservatorio Italiano del turismo del benessere, quasi un italiano su due (43%) indica la natura come il luogo fondamentale del benessere, mentre “rigenerarsi”, “tornare in forma”, “fare attività fisica” sono ormai espressioni legate al concetto di prendersi una vacanza. E allora perché non dare uno sguardo alle novità del settore, e insieme alle trovate più bizzarre in tema di vacanze wellness?

Sapevate ad esempio che in Italia esiste una Wellness Valley, nata per costituire il primo Distretto internazionale per competenze nel benessere e nella qualità della vita? Siamo in Romagna, terra dove appunto la buona qualità della vita è un elemento fondamentale, e qui si è consolidata una realtà fatta di oltre sessanta eccellenze, che ne fanno il più grande laboratorio vivente sui sani stili di vita. E al centro di tutto si collocano la persona e la sua salute, fisica e mentale.

WELLNESS VALLEY

Terraferma o in mezzo al mare, il risultato non sembra cambiare. Anche Msc ha presentato una nuova offerta dedicata allo stare in forma, pensata per il turismo wellness, che si articola in tecnologie all’avanguardia e attrezzature per il wellness di ultima generazione, una selezione di alimenti e bevande disponibili durante la giornata, attività esclusive da svolgere a terra e la presenza a bordo di Trainer formati e certificati dalla Technogym. L’offerta è articolata in un programma personalizzato, realizzato in base a un questionario compilato prima della partenza, in un’applicazione che include tutte le informazioni sui programmi di allenamento, monitorando i progressi giornalieri, in un’alimentazione sana e genuina e in attività a terra dedicate esclusivamente ai partecipanti della Wellness Experience. Le prenotazioni per questo tipo di esperienza sono già state aperte per le crociere che partono da aprile 2017.

MSC Technogym

Ma spesso sono le trovate più fuori del comune a destare la maggiore curiosità. Presso il Viceroy Riviera Maya, in Messico, avrete a disposizione addirittura un addetto al sapone, che vi aiuterà a scegliere la fragranza migliore tra quelle delle varie saponette artigianali a base di elementi naturali. Sempre in Messico, presso l’Esperanza Resort di Cabo San Lucas, al mattino si può scegliere di iniziare la giornata con un succo di clorofilla, prima di immergersi nelle mille declinazioni della parola benessere, che comprendono anche la scelta, da un menu dedicato, del cuscino preferito in base alla posizione in cui si dorme.

Insomma, tra docce arricchite con vitamina C per il benessere del corpo, lampade intelligenti che cambiano tonalità a seconda dei momenti del giorno e della notte, per intervenire sui livelli di melatonina e aiutare nella fase di addormentamento e risveglio, coccole, massaggi e cibo sempre freschissimo, non mancano le soluzioni per far sì che la parentesi dedicata al turismo wellness sia in grado di ricaricare al meglio le batterie. Sempre che non preferiate fare del movimento… In questo caso il consiglio è di puntare su strutture come l’Ink48 di New York, che provvede a fornire ai clienti amanti della corsa all’aria aperta un kit composto da cintura con bottiglia dell’acqua, lettore mp3 caricato con brani che viaggino ai giusti BPM, orologio e cartina, per non perdersi in giro. E per non dover rinunciare al piacere della spa, una volta tornati in albergo. Che benessere sia!