Un weekend nei borghi italiani

Cambiare prospettiva, rallentare, immergersi in realtà apparentemente rimaste sospese nel tempo, scoprire botteghe artigiane ormai introvabili nelle vie di qualsiasi città, assaporare piatti di quella cosiddetta “cucina povera” che tanto ha contribuito a consolidare la tradizione gastronomica del nostro territorio, fare una passeggiata romantica oppure semplicemente staccare un po’ la spina e lasciarsi cullare dal soffio del vento, ammirati da un suggestivo panorama collinare o da una veduta sul mare. Tutto questo – e molto di più in verità – lo si può trovare spendendo anche soltanto un weekend nei borghi italiani, vero e proprio patrimonio di una terra ricca di storia, piccoli forzieri capaci di custodire forme e abitudini ormai sorpassate.

Foto dell'utente Flickr nerovivo

Foto dell’utente Flickr nerovivo

Basta guardare fuori dal finestrino del treno mentre taglia la campagna, o dal vetro di un’automobile lungo l’autostrada, per rimanere ammirati di fronte alle tante piccole realtà arroccate sulle colline o adagiate a fondo valle, magari a pochi chilometri dalla città di partenza. E talvolta basta fare una sosta non prevista, lasciandosi trascinare dalla curiosità, per partire alla scoperta di luoghi che per cultura, arte e natura rappresentano un bene da custodire e valorizzare.

Lo ha capito anche chi muove i fili del turismo italiano, visto che in quello che è il Piano strategico per il turismo si sottolinea come una delle strategie da mettere in atto per aumentare le potenzialità del settore turistico del Bel Paese sia proprio quella di incentivare e promuovere quel turismo dei “luoghi minori”: borghi, aree rurali, piccoli centri. Un modo di fare vacanza che già registra numeri consistenti, ma che non può che fare ancora meglio se messo in condizione di potersi esprimere e di farsi conoscere per le sue potenzialità e peculiarità attraverso riqualificazione, valorizzazione e naturalmente digitalizzazione.

Foto dell'utente Flickr Matteo Petrachi

Foto dell’utente Flickr Matteo Petrachi

Come ricorda il presidente dell’Associazione I borghi più belli d’Italia – creata 15 anni fa per salvaguardare il patrimonio di cultura che esiste nel nostro Paese – riferendosi alle potenzialità del settore per i turisti italiani e non, lo sforzo è principalmente quello di “raccontare al mondo la bellezza italiana poco conosciuta e meno frequentata dai turisti proprio per cercare di sviluppare un turismo moderno di qualità, che possa incrementare il valore aggiunto di questo settore in Italia e soprattutto permettere a questi centri di continuare a vivere attraverso al valorizzazione delle loro bellezze”. Non possiamo certo dimenticarci di essere il Paese che ha il record di siti Unesco!

Noi di Personal Travels possiamo aiutarti a programmare al meglio il tuo weekend nei borghi italiani più belli, partendo dalle tue esigenze e selezionando per te le migliori attività da svolgere una volta nella zona. Qui sotto trovi una piccola selezione di schede di alcuni borghi caratteristici, nelle quali abbiamo evidenziato anche le strutture più vicine o migliori dove alloggiare. Come sempre, se hai bisogno di consulenza o di aiuto per una prenotazione non esitare a contattarci!

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