In vacanza con il cane: le soluzioni più eccentriche

L’esperienza della prima spiaggia per cani italiana è ormai giunta quasi al traguardo del ventennio di attività, e di cose in questi anni ne sono cambiate davvero tante. Quando l’A.S.D. Baubeach Village muoveva i primi passi, infatti, andare in vacanza con il cane rappresentava spesso un percorso a ostacoli, tanto che non pochi si adattavano a lasciare in “pensione” il proprio animale domestico, viste le difficoltà a cui si andava incontro nelle località di villeggiatura. Oggi, al contrario, la rete pullula di classifiche delle migliori spiagge per cani, in Italia e non, e siti come TripForDog non hanno molto da invidiare ai quasi omonimi servizi pensati per gli esseri umani in vacanza.

Cane in spiaggia

BAUBEACH, I PRIMI. Basta dare uno sguardo all’offerta della Baubeach di Maccarese, pioniera nel settore, per rendersi conto di quante possibilità si siano aperte per cani e padroni, sempre più inseparabili anche in vacanza. Le parole d’ordine della Baubeach sono biosostenibilità, biocompatibilità, pet food selezionato, attività immaginate e realizzate per cani e padroni insieme, e addirittura un punto di ristoro (stavolta riservato ai bipedi) tutto all’insegna dell’alimentazione vegana. Ma non pensiate di avere a che fare con un caso isolato, perché le “eccentricità” legate all’esperienza della vacanza con il cane sono oggi all’ordine del giorno, come dimostrano gli esempi che seguono.

PET SPA A RICCIONE. Aprirà infatti proprio domani, 27 maggio, la prima Pet Spa in spiaggia d’Italia (e d’Europa): un vero e proprio centro benessere dedicato agli amici a quattro zampe. Due vasche idromassaggio (a seconda della taglia del cane) – realizzate con forme ergonomiche, regolazione della temperatura dell’acqua, gancio di sicurezza per il collare e scarico anti-pelo – cromoterapia e specialità gastronomiche coccoleranno cani fortunati, che potranno rinfrescarsi e rigenerarsi insieme ai loro padroni. Appuntamento al bagno 135-136 (Marano beach), all’interno della manifestazione “Riccione Day”.

Pet Spa Riccione

ACQUAPARK CANINO A LA ROCA DEL VALLES (BARCELLONA). E lo sapevate che esiste un acquapark dedicato al divertimento di cani e padroni insieme? Il Resort Canino Can Janè dispone di un lago artificiale di 1.000 m2 di superficie, con una profondità che varia tra gli 0 ed i 60 cm, dove è ammesso l’ingresso dei migliori amici dell’uomo. Con un biglietto da 15 euro cani e padroni potranno passare la giornata insieme tra bagni e spruzzi, all’interno dei 5000 m2 di parco della struttura. Anche in Italia alcune strutture si sono dotate di piscine dove i cani possono rinfrescarsi, come nel caso di Dogland, un vero parco divertimenti a misura di cane.

Bagno per cani in aeroporto

BAGNO PER CANI IN AEROPORTO. Persino le strutture aeroportuali si stanno attrezzando per ridurre al massimo i disagi di quanti decidano di partire in vacanza con il cane. L’Aeroporto Internazionale John F. Kennedy di New York ha appena annunciato di voler installare delle toilette per cani all’interno dei terminal, così da evitare sgradevoli incidenti e/o fughe improvvise all’esterno dell’aeroporto per espletare i bisogni. Bagni equipaggiati con pavimento coperto di torba artificiale, non avranno naturalmente tazze e lavandini, ma saranno pensati su misura per i suoi futuri utenti. Un caso non isolato, visto che a Washington, Chicago, Denver, Detroit e Seattle sono già stati predisposti, come da esplicita richiesta del regolamento federale degli Stati Uniti.

Vacanza con il cane

UNA SPIAGGIA DOVE ADOTTARE IL CANE. Può capitare infine di partire in vacanza senza il cane, e di tornare in compagnia di un amico a quattro zampe. Nelle isole Turks e Caicos, ai Caraibi, l’associazione Potcake Place di Providenciales cerca di ridurre il numero di cuccioli trovatelli sull’isola portandoli sulla spiaggia e lasciando che siano i turisti a coccolarli un po’. Si sa che da cosa nasce cosa, e così qualcuno decide di tornare a casa insieme al suo nuovo amico, contribuendo ad abbassare il numero di randagi, che altrimenti sono costretti a vivere in condizioni tutt’altro che piacevoli. O destinati a fare una brutta fine. E ai volontari di questa associazione non può che andare tutto il nostro apprezzamento.

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