La scienza conferma: la vista sul mare fa bene alla mente

La prenotazione dell’alloggio per le prossime vacanze? Ricordati di pretendere la vista sul mare, ne gioverà sicuramente il tuo benessere psicologico! Già, perché adesso anche la scienza ha confermato gli effetti benefici sui livelli di stress psicologico di una bella vista su uno spazio blu, che avrebbe la capacità di ridurre da un lato gli stimoli sensoriali, aumentando dall’altro il rilassamento della mente.

LA VISTA SUL MARE FA BENE ALLA MENTE. Sono questi i risultati di uno studio condotto dalla Michigan State University, che si è concentrata sugli abitanti della città di Wellington, in Nuova Zelanda, per comprendere se le persone che vivono in zone dove si possa vedere il blu del mare presentino davvero dei livelli di stress psicologico inferiori a quelli del resto della popolazione. Dopo un’attenta mappatura del territorio cittadino, lo studio ha abbinato i risultati ai dati del New Zealand Health Survey, che monitora la salute mentale a livello nazionale. E il confronto ha confermato un impatto significativo della vista sul mare sul benessere psicologico delle persone coinvolte, con i numeri che non variano anche considerando fattori come età, sesso o reddito.

Foto dell'utente flickr Robert Pittman

Foto dell’utente flickr Robert Pittman

QUANTO TEMPO CI VUOLE? Una degli autori dello studio, Amber Pearson, ammette la possibilità che tutto ciò possa accadere anche nel breve tempo che solitamente si dedica a una vacanza, per quanto la ricerca non abbia stabilito una correlazione tra tempo di esposizione al panorama in blu e effetti benefici sulla mente. Ecco le sue parole: “Nel nostro studio non abbiamo misurato quanto a lungo le persone abbiano vissuto nel loro quartiere e, quindi, la quantità di tempo di ‘esposizione’ allo spazio blu. Non sappiamo ancora quanto ci voglia per vedere gli effetti. In altre parole, non si può escludere la possibilità di ricevere immediatamente benefici per la salute mentale guardando gli spazi blu”. La dottoressa Pearson ha auspicato che altre ricerche siano condotte per comprendere se anche la vicinanza visiva con fiumi e laghi possa produrre gli stessi effetti benefici, e se il fenomeno si ripeta anche in altre zone del pianeta, oltre a quella presa in considerazione dallo studio.

BLU vs VERDE. Lo studio, infine, ha messo in correlazione gli effetti dell’esposizione al blu della vista mare con quelli relativi alle persone esposte al colore verde dei parchi, delle colline o dei campi da gioco cittadini, arrivando alla conclusione che i benefici riscontrati nella fetta di popolazione esposta al blu non si riscontrano in quella esposta agli spazi verdi. Aspettino però a cantare vittoria i sostenitori del Mare contro la Montagna, perché solo pochi giorni fa una ricerca condotta dall’Università di Harvard aveva messo in luce come le persone che vivono nel verde, o accanto a spazi verdi, possano risultare più longeve e avere una salute mentale migliore di quella di coloro che non ci vivono. Anche in campo scientifico, insomma, spesso se ne vedono di tutti i colori!

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