Visitare Mantova, la Capitale italiana della Cultura 2016

9 mesi da vivere intensamente, tra storia, arte, cultura, musica, territorio, enogastronomia e nuove tecnologie. Questo ciò che attende la città di Mantova, gioiello rinascimentale insignito del titolo di Capitale italiana della Cultura 2016: circa un migliaio di eventi, in programma a partire dal prossimo 9 aprile, che attireranno l’attenzione di molti turisti italiani e internazionali, come già confermato dagli ottimi numeri registrati per l’anteprima delle vacanze pasquali.

LA CITTA’ TRA PASSATO E FUTURO. Patria di Virgilio, corte dei Gonzaga che attirò geni della pittura e dell’architettura – Leon Battista Alberti, Andrea Mantegna, Giulio Romano – della letteratura e della musica – Torquato Tasso e Claudio Monteverdi – insieme a Sabbioneta patrimonio mondiale dell’umanità per l’UNESCO: questa è la Mantova più conosciuta, che incanta e stupisce turisti da tutto il mondo. Ma Mantova occupa anche la quarta posizione nello Smart City Index 2016, classifica delle città italiane più tecnologiche realizzata da Ernst & Young, a conferma del fatto di essere un luogo dinamico, capace di coniugare la valorizzazione della storia con la capacità di guardare al turista del futuro, grazie alla sperimentazione di un’interazione inedita tra mondo fisico e mondo digitale. Mediante una applicazione, unita all’integrazione con il sito web dedicato a Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016 ed i suoi social network, si può vivere l’esperienza “phygital” (fisica e digitale) fruendo di informazioni contestuali referenziate nello spazio e nel tempo, nonché di itinerari personalizzati suggeriti dall’intelligenza artificiale tenendo conto della tipologia di utente quali, per esempio, famiglie con bambini, anziani o disabili.

Mantova capitale italiana cultura 2016

Mantova capitale italiana cultura 2016

GLI EVENTI DEL 2016. Il cuore pulsante sarà il centro storico, con i suoi palazzi, i suoi portici, le sue chiese e le sue piazze: un museo diffuso e interattivo in cui l’espressione artistica dialogherà con il patrimonio architettonico. Sei percorsi tematici permetteranno di scoprire il fascino di Mantova nelle diverse età: dalla Mantova del Settecento alla Mantova della creatività contemporanea, dalla Mantova ebraica alla Mantova antica di Virgilio, dalla Mantova del Risorgimento a quella del Rinascimento. Tutt’intorno eventi e appuntamenti da non perdere.

Si parte il 9 e il 10 aprile con la festa d’apertura e con musei, monumenti (tra cui Palazzo Te, Palazzo Ducale, San Sebastiano, Teresiana, Palazzo della Ragione, Torre dell’orologio, musei diocesano e dei vigli del fuoco) e alcuni dei principali cantieri (Palazzo del Podestà, torre dello Zuccaro e rocca di Sparafucile) che si aprono ai cittadini. Chiude Max Gazzé il 10 sera, con un concerto in Piazza delle Erbe.

Piazza Erbe - Foto Archivio Comune di Mantova

Piazza Erbe – Foto Archivio Comune di Mantova

ARTE. L’arte uscirà dai suoi luoghi tradizionali e si aprirà alla città, offrendosi come occasione di riqualificazione urbana. La prima produzione del Centro Internazionale di Arte e Cultura di Palazzo Te per Mantova Capitale sarà l’installazione che porta la firma di Stefano Arienti, “Quadri da un’esposizione”: omaggio alla pittura mantovana del Novecento, con oltre 200 opere di artisti locali finora conservate nei depositi del Museo Civico di Palazzo Te. E ancora, Palazzo Ducale proporrà una serie di mostre che spaziano dall’arte moderna a quella contemporanea, con un’attenzione particolare alla produzione locale. Tra quelle in programma: “Mantovarte – studi aperti” (aprile), che inaugurerà il nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea del Museo; “Sonia Costantini/Josef Schwaiger chromospazio”, con opere appositamente realizzate dai due artisti contemporanei (giugno) e un’esposizione dedicata ad Albrecht Dürer, “Incisioni e influssi”, che indagherà le reciproche influenze tra l’arte del Mantegna e quella dell’artista tedesco. Nella Casa del Mantegna in aprile sarà allestita una mostra sulla Grande Guerra, cui faranno seguito fino alla fine dell’anno numerose altre esposizioni di arte contemporanea.

Palazzo Te - Foto Archivio Comune Mantova

Palazzo Te – Foto Archivio Comune Mantova

MUSICA. Una star internazionale come Brian Eno si esibirà il prossimo 25 giugno a Palazzo Te e realizzerà una composizione musicale sollecitata dal fascino del palazzo stesso. Sempre a giugno si terrà la quarta edizione del Mantova Chamber Music Festival “Trame Sonore”, che inviterà il pubblico a scoprire capolavori della grande musica classica in location suggestive. Fra i concerti pop, annunciati Bregovic, Battiato, Jethro Tull, gli Stadio, Ezio Bosso. Un altro dei progetti portanti del 2016 sarà Mantovamusica, che fino a dicembre proporrà più di 45 concerti nei luoghi più belli della città, espressione di una rinnovata stagione creativa. Last but not least lo storico Mantova Jazz Festival nei mesi di ottobre, novembre e dicembre.

CULTURA. In programma Festivaletteratura, che celebrerà il suo ventennale organizzando, oltre al consueto appuntamento settembrino, una serie di incontri con autori italiani e stranieri, workshop, concerti e percorsi tematici durante tutto il 2016. E ancora, Segni d’infanzia e OLTRE, festival internazionale di arte e teatro dedicato ai più piccoli, con artisti da tutto il mondo, provenienti dal mondo musicale, letterario e cinematografico, e in maggio MantovArchitettura, tre settimane di incontri, seminari, mostre dedicate al mondo del progetto. Infine, Mantova Creativa, due giorni all’insegna dell’arte contemporanea e del design con installazioni di arte pubblica.

Foto Comune_Fotografi Compagnoni e Zapparoli

Foto Comune_Fotografi Compagnoni e Zapparoli

NATURA E ENOGASTRONOMIA. La rassegna “I Volti della natura in città” organizzata dal Parco del Mincio prevede 40 escursioni, dalla primavera all’autunno, per scoprire la forte simbiosi della città con l’acqua e la natura. E per ciò che riguarda l’enogastronomia, i prossimi 9 mesi saranno l’occasione adatta per verificare di persona la bontà della cucina mantovana, che affonda le sue radici nel passato, coniugando ad arte la povertà degli ingredienti con la ricchezza delle trovate e la varietà delle combinazioni.

Un consiglio, per il turista che volesse recarsi in città, è quello di valutare l’opportunità di acquistare la Mantova card, valida 72 ore (si acquista al prezzo di 20 Euro), la quale garantisce l’accesso a 15 musei di Mantova e Sabbioneta, l’utilizzo di bus e bici pubbliche e sconti in alcuni esercizi cittadini.

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