Intrattenimento in aeroporto: le migliori attrazioni mondiali

Intrattenimento in aeroporto, come abbiamo fatto senza? Sono solo un ricordo le lunghe attese passate in compagnia di un libro (per i più fortunati) o a rincorrere bambini annoiati e urlanti in giro per le sale d’attesa (ogni genitore sa bene di cosa stiamo parlando), perché oggi fioccano negli aeroporti le aree attrezzate per far sì che il tempo passato ad aspettare il volo si trasformi in possibilità di gioco, svago e approfondimenti culturali.

L’ultimo arrivato è l’aeroporto di Francoforte, che ha da poco lanciato il suo “Gaming World”, un’area attrezzata dove i passeggeri in attesa di decollare possono provare gratuitamente gli ultimi videogiochi: dalle auto da corsa al calcio, dai giochi pensati specificamente per i bambini fino alla danza e ai fitness games. Tutto è reso possibile grazie alle console Microsoft Xbox One per i passeggeri del Terminal 1, e mentre i bambini giocano, i genitori possono dare uno sguardo alle news usando il WiFi gratuito dell’aeroporto.

Gaming World Francoforte

Ma allargando lo sguardo si rimane stupiti dalle proposte di intrattenimento presenti negli aeroporti internazionali in giro per il mondo. Presso l’aeroporto di Changi, Singapore, i viaggiatori possono perdersi nei giardini floreali a tema o nel Movie Theatre della struttura, visitare un giardino con oltre un migliaio di farfalle oppure darsi da fare con i videogames nella entertainment zone. Non vi basta? E allora sarà il caso di provare lo scivolo del Terminal 3, il più grande di Singapore e di tutti gli aeroporti del mondo. Alto dodici metri, toglierà il fiato a qualsiasi viaggiatore, che verrà proiettato giù a una velocità di sei metri al secondo.

the slide singapore

Aspettare una coincidenza può essere noioso, ma c’è chi ha bene in mente come far passare il tempo ai suoi viaggiatori. Presso l’aeroporto di Hong Kong, adiacente al Terminal 2, sorge lo SkyCity Nine Eagles, un golf club molto speciale che non ha soci, ma è aperto al pubblico e attende i viaggiatori che abbiano un po’ di tempo da ingannare. Una navetta trasporta i passeggeri direttamente dal Terminal al campo, dove si possono giocare nove buche mentre si aspetta l’orario giusto per imbarcarsi. Non volete spostarvi? Ecco la soluzione in aeroporto! GreenLive AIR è un’area indoor dove provare una simulazione di una partita a 9 o 18 buche, o affinare il proprio swing, grazie a un’esperienza multimediale.

Paese che vai, usanza che trovi. Se si nomina Monaco di Baviera qual è la prima cosa che viene in mente? Se avete pensato a Oktoberfest e boccali di birra, siete sulla strada giusta. Presso l’aeroporto di Monaco, all’interno del Terminal 2, si trova il birrificio Airbräu, che produce le bionde (e non solo) seguendo alla lettera una ricetta dei primi anni del sedicesimo secolo. Una sosta diversa dal solito, per gustarsi un piatto locale accompagnato da una delle birre in menù, che hanno nomi che richiamano l’aviazione. Quindi attenzione a ordinare la Mayday!

Monaco Airbrau

Vi trovate di passaggio all’aeroporto di Vancouver ma non avete il tempo di ammirare il famoso acquario cittadino? Niente paura, perché tra le attrazioni dell’aeroporto ci sono anche due vasche che ospitano una ricca collezione di pesci e meduse, con alcune specie provenienti direttamente dal Vancouver Aquarium e altre donate da privati oppure pescati nelle vicinanze. E non è il solo caso in cui non si punta sulla tecnologia o sul cibo per far passare il tempo ai viaggiatori. Presso l’aeroporto di Schiphol, Amsterdam, è ospitato un museo ad ingresso gratuito, costola del Rijksmuseum. Al momento chiuso per lavori, ospita una collezione permanente dei Maestri Olandesi insieme a mostre a rotazione. E se volete assistere a un concerto live in aeroporto, fate scalo a Nashville. Qui, sui quattro palchi dell’aeroporto, si esibiscono ogni anno circa un centinaio di artisti, per una tradizione che va avanti ormai dal lontano 1988.

Sono solo alcune delle proposte legate all’intrattenimento in aeroporto, e la lista potrebbe continuare tra soluzioni legate al benessere, esposizioni artistiche o sale per praticare lo yoga… La conferma comunque, ove ce ne fosse stato bisogno, che gli aeroporti come luoghi dell’attesa fredda e grigia dell’imbarco sono solo un vecchio ricordo, superati ormai da luoghi multifunzionali, pensati per andare incontro alle esigenze dei viaggiatori più disparati. E capaci di lasciare un ricordo, come fossero essi stessi un’attrazione da visitare.

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