Credito d’imposta per gli esercizi ricettivi: Click day il 13 luglio

Sostenere la competitività del sistema turismo e favorirne la digitalizzazione, grazie al riconoscimento di un credito d’imposta nei confronti delle strutture ricettive. Questi gli obiettivi dell’agevolazione introdotta con l’articolo 9 del D.L. n. 83/2014, convertito poi nella Legge n. 106/2014, che vuole premiare quanti abbiano investito, o abbiano intenzione di investire, nell’ammodernamento dei propri servizi, dall’impianto Wi-Fi fino al marketing digitale. Lo Stato mette a disposizione 15 milioni di euro per ciascuno dei periodi di imposta 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019.

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E proprio questi sono i giorni buoni per presentare l’apposita domanda al MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) per via telematica, visto che le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, tramite un click day prolungato. Due le fasi: nella fase di Registrazione il legale rappresentante dell’impresa deve effettuare la registrazione sul Portale dei Procedimenti (all’indirizzo internet https://procedimenti.beniculturali.gov.it), dalle ore 10 del 22 giugno 2015 fino al 24 luglio 2015, mentre nella seconda fase sarà organizzato un vero e proprio Click day, aperto dalle ore 10:00 del 13 luglio 2015 fino alle ore 12:00 del 24 luglio 2015, per definire l’elenco delle domande ammesse al credito.

Unplugged - foto dell'utente flickr photosteve101

Unplugged – foto dell’utente flickr photosteve101

Chi può accedere? Il decreto individua i destinatari del credito d’imposta nelle strutture ricettive organizzate in forma di impresa (ad esclusione degli agriturismi), nelle agenzie di viaggio e nei tour operator che, applicando lo studio di settore approvato con D.M.28 dicembre 2012, risultino appartenere per l’anno finanziario di cui chiedono il credito d’imposta, al cluster 10 “Agenzie intermediarie specializzate in turismo incoming”, o al cluster 11 “Agenzie specializzate in turismo incoming”.

Quali sono le spese ammesse a fruire del credito? Sono ammesse al credito le spese relative a: impianti Wi-Fi, siti web ottimizzati per il sistema mobile, programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti che assicurino determinati standard, spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici su piattaforme informatiche, servizi di consulenza per la comunicazione ed il marketing digitale, strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative, servizi relativi alla formazione.

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Free WiFi - foto dell'utente flickr Roland Tanglao

Free WiFi – foto dell’utente flickr Roland Tanglao

Il credito spetta nella misura del 30% dei costi sostenuti per investimenti ed attività di sviluppo sopra indicate, fino all’importo massimo complessivo di 12.500 euro, e comunque fino all’esaurimento dell’importo massimo stanziato dallo Stato. Il credito d’imposta riconosciuto si può utilizzare esclusivamente per compensazione, mediante presentazione del modello F24 da inoltrare tramite i servizi telematici all’Agenzia delle entrate con le modalità stabilite dalla medesima, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.

Qualora aveste dubbi riguardo alla procedura, il sito del MiBACT ha preparato un TUTORIAL e insieme ha messo online un FACsimile dell’istanza di Accettazione e una pagina di FAQ sull’argomento. Se ancora permanessero delle difficoltà, consultateci pure a questo indirizzo (http://it.personal-travels.com/richiesta-servizi-hotel-marketing/) inserendo nel MESSAGGIO la richiesta di supporto alla compilazione della domanda. Saremo felici di aiutarti!

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