In giro per Barcellona, tra arte e divertimento

Se esiste un posto che può definirsi dinamico, quello è la città di Barcellona. Qui, in ogni momento dell’anno, si trova sempre il modo di lasciarsi andare a festeggiamenti di ogni tipo, e non c’è un solo aspetto, dall’architettura al cibo, dalla musica alla moda, passando per l’ospitalità delle persone, per cui la città catalana non spicchi come meta turistica ideale.

Sagrada Familia - foto dell'utente flickr Chris Yunker

Sagrada Familia – foto dell’utente flickr Chris Yunker

Se avete qualche giorno da spendere a Barcellona, tenete presente che la città è altrettanto viva di giorno come di notte, e sarebbe impossibile elencare tutte le possibili attrazioni. E se per quel che riguarda la notte la città offre tutto e il suo contrario, tra bar dove andare in pellegrinaggio, ristoranti e discoteche, è d’obbligo, durante il giorno, partire in tour alla scoperta delle meraviglie architettoniche della città, per lasciarsi colpire dalle linee di quel modernismo catalano che vide proprio Antoni Gaudí tra i suoi elementi di spicco. Senza dimenticare che oltre alla Sagrada Familia, Casa Milà o Casa Batllò, tanto per citare alcune delle opere di Gaudì, Barcellona conserva la testimonianza dell’ingegno di altri noti architetti modernisti, tra i quali Josep Puig i Cadafalch – sua ad esempio l’antica Fàbrica Casaramona, oggi il centro culturale CaixaForum, ai piedi del Montjuïc – o come il rivale di Gaudì stesso, quel Lluís Domènech i Montaner che progettò il Palau de la Música Catalana.

Palau de la Música Catalana - foto dell'utente flickr MARIA ROSA FERRE

Palau de la Música Catalana – foto dell’utente flickr MARIA ROSA FERRE

Naturalmente un giro per Barcellona non può limitarsi solo alle sue architetture, per cui è d’obbligo un passaggio al Montserrat, per una visita alla Basilica Reale e per ammirare le opere di Picasso e Dalí, oppure una visita alla collina di Montjuïc, da dove si può godere di una vista unica sulla città. Vista che può essere goduta anche dalla ruota panoramica del Tibidabo, il luna park più antico di Spagna e secondo solo al Prater di Vienna in Europa. Ma il carattere della città si coglie anche visitando la Avinguda del Paral·lel, dove già cento anni fa si faceva la fila davanti ai tantissimi locali nati per impiegare il tempo libero, o un luogo storico come la Coctelería Boadas, nei pressi della Rambla, fondata nel 1933 e riconosciuta come la più antica della città.

Tibidabo - foto dell'utente flickr Adriano Amalfi

Tibidabo – foto dell’utente flickr Adriano Amalfi

E se avete voglia di rilassarvi un po’ sulla spiaggia, la Barceloneta è lì ad aspettarvi, così come, a 35 Km da Barcellona, si trova la città costiera di Sitges, una delle mete più apprezzate per quel che riguarda i viaggiatori gay, con un ricco calendario di eventi in programma.

Barceloneta - foto dell'utente flickr Ronny Siegel

Barceloneta – foto dell’utente flickr Ronny Siegel

Non c’è insomma che l’imbarazzo della scelta per partire alla scoperta della città catalana, che si opti per il trasporto pubblico, per il segway o per la bicicletta con tanto di tour alla ricerca delle migliori tapas, il risultato è comunque assicurato.

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