L’identikit del turista del futuro

Saper intercettare le tendenze, nel mondo del turismo così come in ogni settore economico, consente una programmazione che può trasformarsi in un vantaggio concreto sulla concorrenza. Lo sanno bene quelli del colosso turistico Amadeus, che hanno commissionato alla Future Foundation Agency uno studio che si proietta avanti di 15 anni, al 2030 quindi, per interrogarsi sulla quantità e qualità dei flussi turistici, sui cambiamenti in atto e sulle tipologie di turista che andranno per la maggiore a quella data, considerando le esigenze, le evoluzioni tecnologiche e il contesto sociale. Uno studio che invita gli attori del mondo dei viaggi a personalizzare quanto più possibile le offerte ai clienti, sulla base della reale comprensione di ciò che spinge i loro comportamenti, considerando terminata l’esperienza del turismo di massa e in piena affermazione, invece, l’era del “Traveller Power”, del potere al viaggiatore.

Future Travel - foto dell'utente flickr Alan Levine

Future Travel – foto dell’utente flickr Alan Levine

SCENARI TURISTICI FUTURIBILI – Dal report “Future Traveller Tribes 2030” emerge come il numero di viaggiatori internazionali nel 2030 toccherà quota 1,8 miliardi, forte di un incremento annuo pari al 5%. Le percentuali di crescita maggiori si registreranno nei cosiddetti paesi emergenti, con aumenti considerevoli di turisti provenienti da America Latina, Africa, Cina e Sud-est asiatico. L’età media globale tenderà a salire fino ai 33,2 anni (ora è a quota 29,6), costringendo sicuramente a ripensare determinati servizi, mentre sul fronte tecnologico assisteremo all’affermazione del WiFi ubiquo e all’implementazione della rete 5G, con una percentuale dell’80/90% delle persone attive sui social network. E come vi avevamo anticipato in un nostro precedente articolo, non sarà difficile avere un’anteprima in realtà virtuale del luogo da visitare e dei servizi offerti dalla struttura ricettiva.

LEGGI: Dal “Fu turismo” al futuro del turismo

LE TIPOLOGIE DI VIAGGIATORI – Quello che però colpisce maggiormente l’attenzione, nel report della Future Foundation, è la suddivisione in 6 categorie di clienti dei viaggiatori del futuro, operata in base alle tendenze già visibili nel mercato attuale, che andranno a consolidarsi e strutturarsi nel corso dei prossimi 15 anni. Ecco dunque i 6 profili possibili del turista del futuro:

1) Simplicity Searchers, che apprezzano la facilità più di ogni altra cosa

Simplicity Searcher - foto dell'utente flickr Arol Viñolas

Simplicity Searcher – foto dell’utente flickr Arol Viñolas

Hanno poco tempo e desiderio di rilassarsi. Sono contenti se qualcun altro può occuparsi dei dettagli del viaggio. Si aspettano informazioni chiare ed esaustive, nonché la massima trasparenza nelle operazioni. Le classi medie dei mercati emergenti rientrano in questa categoria.

2) Cultural Purists, che usano il viaggio come occasione per immergersi in nuove culture

Cultural Purist - foto dell'utente flickr Arian Zwegers

Cultural Purist – foto dell’utente flickr Arian Zwegers

Non curano tanto l’aspetto del prezzo del viaggio, quanto quello dell’autenticità dell’esperienza. Attenti al passaparola e frequentatori di “nicchie social”, strizzano l’occhio alla sharing economy e scelgono facilmente di soggiornare insieme ai locali piuttosto che aderire a promozioni di viaggio, considerate come esperienze commerciali.

3) Social Capital Seekers, che scelgono il viaggio in base alla sua condivisibilità

Social Capital Seeker - foto dell'utente flickr mkhmarketing

Social Capital Seeker – foto dell’utente flickr mkhmarketing

Attenti alla condivisione sui social network delle proprie esperienze, strutturano il viaggio in modo da farne un’esperienza da raccontare con foto, commenti e cinguettii. Sanno tra l’altro monetizzare la loro presenza social, alleandosi in qualche maniera con i marchi del mondo del turismo mediante recensioni online o condivisioni.

4) Reward Hunters, che cercano un ritorno dai propri investimenti in viaggi

Reward Hunter - foto dell'utente flickr Mac Hotels

Reward Hunter – foto dell’utente flickr Mac Hotels

Sono quelli che vedono il viaggio come gratificazione all’interno di una vita professionalmente attiva e stressante. Vanno alla caccia del lusso e dell’unicità, e di esperienze che mettano il loro benessere al centro dell’attenzione. Sono disposti a condividere i propri dati personali per avere la proposta più adatta al loro modo di interpretare il viaggio, ma tendono a sentirsi a loro agio con un intervento “umano” più che con servizi automatizzati.

5) Obligation Meeters, che viaggiano per un obiettivo specifico

Obligation Meeter - foto dell'utente flickr Meet the media Guru

Obligation Meeter – foto dell’utente flickr Meet the media Guru

Rientrano in questa categoria quanti si muovano per conferenze, meeting e congressi; viaggiatori limitati nelle loro scelte dall’appuntamento specifico che hanno. Sono quelli che preferiscono meccanismi di prenotazione intuitivi e che prenotano i loro spostamenti con largo anticipo. Questi forzati del meeting apprezzano l’intrattenimento in aeroporto, anche perché sono costretti a spenderci parecchio tempo durante gli spostamenti.

6) Ethical Travellers, che includono la loro coscienza nell’organizzazione del viaggio

Ethical Traveller - foto dell'utente flickr shankar s.

Ethical Traveller – foto dell’utente flickr shankar s.

Sono quei viaggiatori che, ad esempio, scelgono la località di destinazione per accrescerne col turismo il benessere economico, al contempo servendosi di agenzie e tour operator che diano dimostrazione di essere etici e trasparenti. Sono felici di scegliere alternative di viaggio che riducano le emissioni nell’ambiente, anche se questo si traducesse in una parallela riduzione del livello di comfort.

Ecco dunque le 6 categorie di viaggiatori ipotizzate dal report di Amadeus, che descrivono realtà già ben percepibili, destinate ad affermarsi nel tempo. La sfida, per gli operatori del settore, è quella di non farsi trovare impreparati, e di personalizzare e caratterizzare le proprie offerte al fine di raggiungere questo o quel tipo di turista. E’ la strategia, bellezza…

E voi, Personal Travellers, a quale di queste categorie appartenete?

Ferrara Sotto le Stelle 2015, i 30 anni di Psychocandy

Si è imposto negli anni come uno dei festival musicali estivi di riferimento per il panorama italiano, grazie a un’attenta selezione dei suoi ospiti e una tradizione di concerti di qualità che dura ormai dal lontano 1996, quando il maestro Bob Dylan si esibì sotto il cielo stellato di Ferrara. “Ferrara Sotto le Stelle” negli anni ha sempre confermato l’alto livello degli artisti in calendario, e per l’edizione di quest’anno ha in serbo più di una novità per quanti volessero programmare un weekend di musica nella città estense.

Si parte il prossimo 7 giugno, quando presso il Cortile del Castello Estense salirà sul palco Sun Kil Moon, con alla batteria Steve Shelley direttamente dai Sonic Youth e alla chitarra e voce Neil Halstead, ex Slowdive, per il primo dei concerti di “Ferrara Sotto le Stelle 2015”. Il gruppo è reduce dall’ottimo successo di “Benji” (2014), che è stato votato da Rumore come disco dell’anno.

A seguire, nel ricco programma dell’estate ferrarese, troviamo una serata speciale e a ingresso gratuito, dal titolo “Gimme Shelter!”, che propone sul palco tre realtà musicali lontane tra loro sia per anagrafe che per scelte stilistiche, capaci però di dare l’idea dello stato di salute del rock nostrano. Post CSI, (Angela Baraldi alla voce, Massimo Zamboni e Giorgio Canali alle chitarre, Francesco Magnelli alle tastiere e Gianni Maroccolo al basso), Bud Spencer Blues Explosion, (Adriano Viterbini alla chitarra e voce e Cesare Petulicchio alla batteria e voce), e Fast Animals & Slow Kids, (Aimone Romizi alla chitarra, voce, percussioni, Alessandro Guercini alla chitarra, Jacopo Gigliotti al basso e Alessio Mingoli alla batteria e voce), saranno i protagonisti di questa serata tutta italiana, sabato 20 giugno, dalle 20:30 all’1:30.

Quindi, martedì 30 giugno presso il Cortile del Castello Estense sarà la volta dell’unica data italiana per Andrew Bird, eclettico e produttivo polistrumentista che nel corso degli ultimi 20 anni si è imposto come protagonista della scena indipendente americana. Dopo di lui, tocca ai Verdena salire sul palco di Piazza Castello, mercoledì 15 luglio 2015, accompagnati in apertura da IOSONOUNCANE, che ha piazzato recentemente un disco di quelli da ricordare per il panorama nostrano. Venerdì 17 luglio tocca a Paolo Nutini intrattenere il pubblico di Piazza Castello, con i brani del suo “Caustic Love” pubblicato nel corso del 2014.

Ferrara Sotto le Stelle - foto dell'utente flickr Luca

Ferrara Sotto le Stelle – foto dell’utente flickr Luca

Il vero evento di questo “Ferrara Sotto le Stelle 2015” è però certamente il concerto del 19 luglio, quando a salire sul palco di Piazza Castello saranno i grandissimi The Jesus & Mary Chain, che si esibiranno, a distanza di 25 anni dal loro ultimo show nel nostro paese, per celebrare i 30 anni del loro acclamatissimo album d’esordio, “Psychocandy”. Riproporranno infatti l’intero album, pubblicato nel 1985 dalla Blanco y Negro.
A chiudere gli appuntamenti con il festival, George Ezra in concerto il 21 luglio, prima dei 2Cellos, in programma il 30 luglio, e dei Savages, in programma il 31 luglio.

Per quanti fossero interessati a partecipare al festival, QUI il sito internet e i contatti Facebook e Twitter dell’evento. Per le prevendite dei biglietti: QUI

Qualora voleste programmare un soggiorno a Ferrara nei giorni di “Ferrara Sotto le Stelle 2015”, compilate il form nella pagina per consultare e prenotare le strutture ricettive presenti in città e, per avere un’assistenza personalizzata, non esitate a contattare i nostri Assistenti di Viaggio, che sapranno indicarvi la migliore soluzione in base alle vostre esigenze.

Five days in Moscow in October

Gli Shellac in Italia, il 24 Maggio allo Zoom Music Club in Calabria

Gli Shellac in Italia! Risaliranno la penisola da sud a nord, per cinque date che, annunciate già all’inizio di questo 2015, stanno facendo salire la temperatura dei fan, desiderosi di ascoltare dal vivo le tracce contenute nell’ultimo lavoro “Dude Incredible”, uscito sette anni dopo quel “Excellent Italian Greyhound” che già aveva confermato lo stato di salute del trio dell’Illinois, da oltre vent’anni punto di riferimento nella scena del rock alternativo. Ecco dunque i 5 appuntamenti di maggio 2015 con gli Shellac, la band capeggiata dal produttore/chitarrista/guru Steve Albini: 23/05 Catania (Afrobar), 24/05 Marcellinara (Zoom Music Club – organizzatori Officine Sonore), 25/05 Roma (Init), 26/05 Bologna (Locomotiv), 27/05 Torino (Cap10100).

Proprio la data calabrese, alla quale siamo legati in maniera particolare visto che lì vicino abbiamo la nostra sede, è stata l’ultima ad essere confermata, con grande gioia del territorio, che vedrà passare di lì un pezzo importante della storia del rock degli ultimi venti e più anni. Perché se non bastassero le progressioni e le geometrie della band di Chicago, è sufficiente dare uno sguardo all’attività di Albini nel mercato discografico, da lui sempre avversato come si fa con un buon nemico, per rendersi conto di quante produzioni abbiano beneficiato del gusto e delle capacità di mister Steve. Che mai si è fatto tirare per la giacchetta sopra il carrozzone, rimanendo sempre con i piedi piantati a terra e con un occhio ben critico nei confronti dei tanti nani e ballerine del panorama discografico mondiale.

Shellac - foto dell'utente flickr masao nakagami

Shellac – foto dell’utente flickr masao nakagami

Un esempio? Ecco qualche estratto della lettera che Albini mandò ai Nirvana prima di mettersi al lavoro su “In Utero”, che ha festeggiato i 20 anni dall’uscita nel 2013: “Ho lavorato a centinaia di dischi (alcuni fantastici, alcuni buoni, alcuni orribili, la maggior parte normali), e ho visto un collegamento diretto tra la loro qualità e l’umore della band durante le registrazioni. Se ci vuole tanto tempo per fare il disco, e tutti si alterano e si mettono a scrutinare ogni singolo passo, allora il risultato finale sarà lontano dall’effetto che una band ha dal vivo – e tutto tranne che lusinghiero. Fare dischi punk è certamente un campo in cui ‘lavorare’ di più non implica un miglior risultato finale”. E ancora: “Mi piace lasciare spazio agli incidenti e al caos. Fare un album impeccabile, in cui ogni nota e sillaba sono al posto giusto e ogni colpo di cassa è identico al precedente, non è un’impresa. Qualsiasi idiota con abbastanza pazienza e un budget che gli permetta di fare una tale idiozia può farcela. Io preferisco lavorare a dischi che aspirano a cose più grandi, come l’originalità, la personalità e l’entusiasmo”.

Shellac - foto dell'utente flickr Jason Persse

Shellac – foto dell’utente flickr Jason Persse

Un artigiano con le idee ben chiare, anche sul fronte dei suoi compensi: “Vorrei essere pagato come un idraulico. Faccio il mio lavoro, e vengo pagato per quello che vale”, scriveva sempre a Kurt Cobain e compagni.

Shellac - foto dell'utente flickr Vladimir

Shellac – foto dell’utente flickr Vladimir

Steve Albini e gli Shellac (ovvero Bob Weston al basso elettrico e Todd Trainer alla batteria) saranno dunque in Italia alla fine di maggio, con gli Uzeda, band italiana che condivide la stessa etichetta, la Touch&Go Records, ad aprire i loro concerti. Per tutte le informazioni sulla data calabrese vi rimandiamo a questa pagina Facebook mentre per avere ogni tipo di informazioni sul concerto i contatti di Officine Sonore sono:
mail infoshellac.offofficinesonore@gmail.com
telefono 348 4651835

Se dopo il concerto non avete voglia di guidare, vi consigliamo le strutture ricettive più vicine allo Zoom Music Club di Marcellinara. Clicca in base alla composizione del gruppo per soggiornare entro 5 km dal locale.

[booking lat=38.91506 lon=16.487029 radius=5 checkin=2015-05-24 checkout=2015-05-25 rooms=1 adult=1 child=0]1 Adulto[/booking] [booking lat=38.91506 lon=16.487029 radius=5 checkin=2015-05-24 checkout=2015-05-25 rooms=1 adult=2 child=0]2 Adulti[/booking]
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Personal Travels: le schede evento e la nostra attività online

Come avranno di certo già notato quanti seguano l’attività di Personal Travels su Facebook, ci siamo appassionati ai festival musicali e artistici in giro per l’Europa e il mondo, così come alle manifestazioni sportive e ai grandi eventi culturali. Lo abbiamo fatto per fornire più strumenti possibili a quanti volessero programmare una vacanza in concomitanza con uno di questi eventi, riunendo in una sola scheda tutto quello che c’è da sapere: dalla sua location ai video di presentazione, dal programma delle varie serate alle attività (in collaborazione con GetYourGuide) e escursioni da non mancare una volta sul posto, senza naturalmente dimenticare la possibilità di prenotare, direttamente dalla pagina, la sistemazione più adatta alle proprie esigenze.

Ci siamo accorti, tastando il polso dei turisti che ci circondano, di come siano in aumento i viaggiatori che scelgono di abbinare, alla necessità di staccare dalla vita di tutti i i giorni, il desiderio di assistere ai tanti piccoli e grandi eventi che si tengono durante il periodo estivo, e non solo, aggiungendo alla visita turistica in senso stretto del luogo anche il piacere di poter partecipare alla manifestazione. E’ così che ci siamo attivati per condensare in una sola pagina web quante più informazioni possibili, per consentire al viaggiatore di consultare (e eventualmente prenotare con un semplice clic) le migliori offerte per il soggiorno vicino alla manifestazione, nonché per fornire spunti per una visita nei dintorni. Una pagina evento che è pensata per restare utile anche durante il soggiorno in loco, visto che all’interno sono presenti anche i numeri utili da chiamare in caso di necessità, una sezione meteo e una mappa dove sono segnati i luoghi da visitare e le nostre proposte per una cena o una passeggiata.

Tibidabo - foto dell'utente flickr Adriano Amalfi

Tibidabo – foto dell’utente flickr Adriano Amalfi

Abbiamo iniziato con una manifestazione che ci sta molto a cuore, visto che si svolge a due passi da casa nostra – ovvero i Campionati Mondiali di Kitesurf in programma a Gizzeria dall’8 al 19 luglio prossimi – e proseguito con eventi sia a carattere regionale/nazionale, come nel caso dello Yalla Shebab Film Festival o del FRAC, sia di respiro internazionale, come per il Primavera Sound di Barcellona. Abbiamo ovviamente intenzione di continuare, portandovi al Glastonbury Festival o allo Sziget, allo Yeah Festival come sull’isola di Træna, in Norvegia, dove dal 9 all’11 luglio si tiene un Festival dedicato alla musica norvegese e all’elettropop in generale. Ovviamente le schede evento potranno riferirsi anche a matrimoni, feste private o a qualsiasi tipo di manifestazione non pubblica, con la possibilità di agevolare il soggiorno vicino all’evento di amici e parenti grazie alla nostra assistenza personalizzata. Per ogni informazione: http://it.personal-travels.com/eventi/

Primavera Sound - foto di Eric Pamies

Primavera Sound – foto di Eric Pamies

Tutta questa attività legata agli eventi va naturalmente a collegarsi con quelle che sono le funzioni principali di Personal Travels: l’assistenza personale al viaggiatore e la consulenza strategica per le strutture ricettive. L’attività di Travel Planning consente a ogni cliente di ricevere un report personalizzato, realizzato su misura, per l’organizzazione di viaggi di piacere o di lavoro, in base alle richieste del singolo viaggiatore, mentre quella di Marketing Online per Hotel e B&B si concentra sulla presenza online delle strutture ricettive, delineandone gli eventuali errori e facendo tutto il possibile perché l’immagine in rete dell’albergo o del bed&breakfast risulti efficace e moderna. Perché si sa che una delle chiavi del successo di una struttura ricettiva risiede proprio nella capacità di comunicare adeguatamente i propri punti di forza. I nostri servizi, dall’ottimizzazione della pagina Booking fino ai report SEO, passando per l’assistenza diretta su blog aziendali e siti internet, si muovono appunto in questa direzione.

Campanello - foto dell'utente flickr Witt Istanbul Suites

Campanello – foto dell’utente flickr Witt Istanbul Suites

Chiaramente non abbiamo la presunzione di aver trovato la ricetta miracolosa buona per tutte le occasioni, ma siamo consapevoli di come anche nel settore turistico la personalizzazione dei servizi risponda alle nuove esigenze sia delle persone, sempre meno etichettabili e desiderose di esperienze uniche e indimenticabili, che delle strutture ricettive, per le quali un intervento mirato può rappresentare un cambio di passo importante nella presentazione della propria immagine su internet. Noi di Personal Travels siamo pronti, contattateci per farci conoscere le vostre esigenze!

Visiting Barcelona: beaches, arts and gastronomy

photo by Flickr user angelocesare

photo by Flickr user angelocesare

“The worst thing for anyone wanted by the police in a city like Barcelona is that all the shops are closed until late.” That’s what George Orwell thought of the Catalan city. Today – apart from the fact that being sought by police is something to be avoided – the situation is completely reversed, so that those who live there have the opposite problem of reconciling sleep with the nightlife.

But Barcelona is not only nightlife: those who decide to visit Barcelona can also count on beaches, art and gastronomy, a golden triangle running from Barceloneta, through to the Sagrada Familia, the cathedral designed by Gaudi, and ending up in one of the great restaurants where Pepe Carvalho, the private detective created by the writer Manuel Vazquez Montalban, found refuge. Most frequent quotes are for Casa Leopoldo, but there are other places that are growing in popularity and whetting the taste buds of tourists, such as the Petit Pau Restaurant, or perhaps the Tablao Cordobes, both of which also offer a flamenco show included in the price.

Barcelona is a top tourist destination for football fans: the Camp Nou is a temple that welcomes thousands of pilgrims every year, not only fans of the Spanish team Barca, but also fans from all over Europe for the Champions League. Attending a match with Messi playing can be a unique experience, but the Nou Camp is open to visitors even when games are not scheduled.

Around Barcelona, amid arts and entertainment

If there is a destination that can be defined as dynamic, it’s the city of Barcelona. Here, all year round, there are all kinds of celebrations and festivals to be enjoyed and the Catalan city stands out as an ideal tourist destination. With so much to be enjoyed, from architecture to food, music and fashion, to the hospitality of its people.

Sagrada Familia - photo by flickr user Chris Yunker

Sagrada Familia – photo by flickr user Chris Yunker

If you have a few days to spend in Barcelona, ​​keep in mind that the city is equally lively day and night, and it would be impossible to list all the possible attractions. As for night-life, the city offers everything and anything: bars, restaurants and nightclubs. During the day, you can tour the city starting with the discovery of Barcelona’s architectural wonders, the Catalan Modernism of which Antoni Gaudí is one of the prominent exponents. Take in the Sagrada Familia, Casa Mila and Casa Batllo, just to mention some of the works of Gaudi. Barcelona remains testimony to the genius of other well-known modernist architects, such as Josep Puig i Cadafalch – he designed the ancient Fàbrica Casaramona, today the cultural center CaixaForum, at the foot of Montjuïc – or Gaudi’s own rival, Lluis Domenech i Montaner, who designed the Palau de la Música Catalana.

Palau de la Música Catalana - photo by flickr user MARIA ROSA FERRE

Palau de la Música Catalana – photo by flickr user MARIA ROSA FERRE

Of course a trip to Barcelona can’t be limited only to its architecture. So a ride to Montserrat, to visit the Royal Basilica to admire the works of Picasso and Dali, is a must as is a visit to the Montjuïc hill, where you can enjoy a spectacular view of the city. Views can also be enjoyed from the Ferris wheel of the Tibidabo, the oldest amusement park in Spain and in Europe second only to the Prater of Vienna. But the character of the town is really appreciated by visiting Barcelona’s Parallel Avenue, where already one hundred years ago people lined up in front of the many recreation and leisure facilities, or the historic site of the Coctelería Boadas, near the Rambla, founded in 1933 and recognized as the oldest in the city.

Tibidabo - photo by flickr user Adriano Amalfi

Tibidabo – photo by flickr user Adriano Amalfi

And if you want to relax a while on the beach, Barceloneta is waiting for you, as well as the coastal town of Sitges, 35 Km from Barcelona, ​​and one of the most popular destinations for gay travelers, with a full calendar of events.

Barceloneta - photo by flickr user Ronny Siegel

Barceloneta – photo by flickr user Ronny Siegel

In short, the tourist is spoiled for choice when exploring the Catalan city. Here are our choice picks for you to explore the city: you can opt for public transport, for a segway tour or a bike excursion complete with a visit of the best tapas bars. Whatever way, the result is still assured, and that is a great day around Barcelona.

In giro per Barcellona, tra arte e divertimento

Se esiste un posto che può definirsi dinamico, quello è la città di Barcellona. Qui, in ogni momento dell’anno, si trova sempre il modo di lasciarsi andare a festeggiamenti di ogni tipo, e non c’è un solo aspetto, dall’architettura al cibo, dalla musica alla moda, passando per l’ospitalità delle persone, per cui la città catalana non spicchi come meta turistica ideale.

Sagrada Familia - foto dell'utente flickr Chris Yunker

Sagrada Familia – foto dell’utente flickr Chris Yunker

Se avete qualche giorno da spendere a Barcellona, tenete presente che la città è altrettanto viva di giorno come di notte, e sarebbe impossibile elencare tutte le possibili attrazioni. E se per quel che riguarda la notte la città offre tutto e il suo contrario, tra bar dove andare in pellegrinaggio, ristoranti e discoteche, è d’obbligo, durante il giorno, partire in tour alla scoperta delle meraviglie architettoniche della città, per lasciarsi colpire dalle linee di quel modernismo catalano che vide proprio Antoni Gaudí tra i suoi elementi di spicco. Senza dimenticare che oltre alla Sagrada Familia, Casa Milà o Casa Batllò, tanto per citare alcune delle opere di Gaudì, Barcellona conserva la testimonianza dell’ingegno di altri noti architetti modernisti, tra i quali Josep Puig i Cadafalch – sua ad esempio l’antica Fàbrica Casaramona, oggi il centro culturale CaixaForum, ai piedi del Montjuïc – o come il rivale di Gaudì stesso, quel Lluís Domènech i Montaner che progettò il Palau de la Música Catalana.

Palau de la Música Catalana - foto dell'utente flickr MARIA ROSA FERRE

Palau de la Música Catalana – foto dell’utente flickr MARIA ROSA FERRE

Naturalmente un giro per Barcellona non può limitarsi solo alle sue architetture, per cui è d’obbligo un passaggio al Montserrat, per una visita alla Basilica Reale e per ammirare le opere di Picasso e Dalí, oppure una visita alla collina di Montjuïc, da dove si può godere di una vista unica sulla città. Vista che può essere goduta anche dalla ruota panoramica del Tibidabo, il luna park più antico di Spagna e secondo solo al Prater di Vienna in Europa. Ma il carattere della città si coglie anche visitando la Avinguda del Paral·lel, dove già cento anni fa si faceva la fila davanti ai tantissimi locali nati per impiegare il tempo libero, o un luogo storico come la Coctelería Boadas, nei pressi della Rambla, fondata nel 1933 e riconosciuta come la più antica della città.

Tibidabo - foto dell'utente flickr Adriano Amalfi

Tibidabo – foto dell’utente flickr Adriano Amalfi

E se avete voglia di rilassarvi un po’ sulla spiaggia, la Barceloneta è lì ad aspettarvi, così come, a 35 Km da Barcellona, si trova la città costiera di Sitges, una delle mete più apprezzate per quel che riguarda i viaggiatori gay, con un ricco calendario di eventi in programma.

Barceloneta - foto dell'utente flickr Ronny Siegel

Barceloneta – foto dell’utente flickr Ronny Siegel

Non c’è insomma che l’imbarazzo della scelta per partire alla scoperta della città catalana, che si opti per il trasporto pubblico, per il segway o per la bicicletta con tanto di tour alla ricerca delle migliori tapas, il risultato è comunque assicurato.

Excursions in the southern Tyrrhenian coast of Calabria

Our tour of the south of the Tyrrhenian coast of Calabria begins in the town of Pizzo Calabro with a ride through its narrow streets and a visit to the Aragonese Castle, before a well-deserved break to enjoy the famous truffle ice-cream. We move on from this area, steeped in history and where once maritime activities and handicraft production flourished. Down at the sea, we make a stop at the Church of Piedigrotta or, as the locals call it, the “Madonnella”. Down dozens of steps, we come to a cave carved into the rock and facing the beach, where the stalagmites have been carved and transformed into statues.

From the port of Vibo Valentia you can sail to the Aeolian Islands, a mini-cruise between Vulcano, Lipari and Stromboli. Or you can continue on south for a few kilometers towards the most popular tourist destinations in the area: Tropea. Here, in addition to the traces of the viitality of these places throughout history, you can stop to enjoy the beautiful sea, repeatedly recognized as one of the most beautiful in Italy. The welcoming narrow streets protect churches and palaces, as well as squares that overlook the sea, and make Tropea well worth a visit. And if the Hawaiian-style welcome includes a necklace for the tourist, be prepared! It could well be of sweet red onions, a typical product of the area of ​​Tropea.

Tropea - photo by flickr user simo0082

Tropea – photo by flickr user simo0082

A few kilometers to the south and here we are in the area that Skyscanner has recently selected as “destination of the year” for 2015. Capo Vaticano and its sandy beaches, protected behind a high rocky coastline. Here, nature still has a dominant role and in August finding a corner to spread out your towel can be arduous. But don your mask and enjoy all the beauty of the beautiful seabed. No wonder this stretch of coastline is known as the “Coast of the Gods”, and is indicated by many as one of the most charming places to visit.

Excursions on the Ionian coast of Calabria

The Ionian coast of Calabria is a treasure of interesting places and its beaches are particularly attractive. Crossing Calabria and heading towards Catanzaro, a few kilometers north we reach the promontory of Isola Capo Rizzuto, a Marine Protected Area with beaches of fine. red sand. Here the soil is rich in clay, so that clay pools form where you can swim or where you can daub on the beneficial mud. The San Paolo beach, red and sandy, and Fratte beach are two typical examples of this stretch of the Ionian coast. It is characterized by the clear sea and wide, sandy beaches so that even in high season it’s not difficult to find one’s own little corner of paradise.

An outing not to be missed is the Aragonese castle of Le Castella, the remains of a very old settlement that extended into the sea and served as an outpost of protection against attacks from the sea. And once you’ve enjoyed a taste of histroy, we suggest a visit to the nearby resort at Sovereto, which has a backdrop of thick pine forest, called the Bosco Sovereto. Here you can enjoy unspoiled nature from the coastal vegetation to the inviting Mediterranean waters. Sovereto beach is halfway between Punta Le Castella and Capo Piccolo.

Le Castella - photo by flickr user lorraine

Le Castella – photo by flickr user lorraine

Continuing south along the Ionian coast of Calabria, you’ll be spoiled for choice in selecting where to stop and admire crystal clear seas and beautiful beaches If traveling with your family let the children play on the beach in Botricello, or go on to to Lido di Pietragrande, where in addition to a swim in the clear waters you can find child entertainment facilities. Here, the beauty and variety of the seabed is such that we strongly recommend an underwater immersion. Two other resorts near Pietragrande are also worth a visit: Copanello beach, with the high cliff on which stands the town that stretches to the sea, andCaminia, with its long beach nestled between the rocks. And on a final note, the nearby ruins of the Cassiodoro Tanks where the ancient Romans bred moray eels are of archaeological interest.

Further south you reach the “pearl of the Ionian Sea” – Soverato. In addition to the natural beauty of the area, well organised tourist facilities offer the visitor many ways to have fun, especially for the younger age group. The pleasant climate and fine pebble beaches make up the rest and confirm Soverato as a favorite with tourists from around the world who appreciate both the heritage of the ancient past and the vibrancy of the present, all in the context of good accommodation, recreation and culture.