Le 5 capitali dell’Europa Green

In occasione della Giornata della Terra 2015, Personal Travels vi propone una lista delle città più green da visitare in Europa, quelle che insomma si stanno distinguendo per il loro impegno nella ricerca di soluzioni sostenibili ai problemi di tutti i giorni.

Lubiana - foto dell'utente flickr Gilad Rom

Lubiana – foto dell’utente flickr Gilad Rom

1. LUBIANA – Al primo posto troviamo Lubiana, nominata Capitale verde europea per l’anno 2016, principalmente per la significativa trasformazione della città in chiave sostenibile negli ultimi 10 – 15 anni. Questa trasformazione ha trovato la sua massima espressione in settori come il trasporto locale e la pedonalizzazione del centro della città, ma sono stati compiuti progressi anche nel preservare e proteggere le aree verdi che caratterizzano la città e nella rivitalizzazione e la trasformazione degli spazi industriali dismessi. Lubiana ha anche dimostrato ampi progressi in termini di trattamento delle acque reflue e dei rifiuti. Da non dimenticare infine come tre quarti dell’intero territorio dove sorge la città sia composto da aree verdi. Il colore più vivo a Lubiana.

Bristol - foto dell'utente flickr @sage_solar

Bristol – foto dell’utente flickr @sage_solar

2. BRISTOL – La città inglese ha impressionato negli ultimi tempi per la quantità di investimenti sostenuti sia per i trasporti che per ciò che riguarda l’energia. Le emissioni di carbonio in città si sono costantemente ridotte dal 2005 ad oggi, nonostante un’economia in crescita. Bristol ha l’ambizione di diventare un hub europeo per l’industria a basso impatto ambientale, con l’obiettivo di creare 17.000 nuovi posti di lavoro nel settore entro il 2030. La città di Banksy si conferma come la città più verde del Regno Unito, con una qualità dell’aria molto buona. Tra le altre cose ha raddoppiato il numero di ciclisti in questi ultimi anni, e si è impegnata a raddoppiare di nuovo questo numero entro il 2020. Ad oggi, intanto, un quinto degli abitanti va al lavoro a piedi.

Copenhagen - foto dell'utente flickr Pug Girl

Copenhagen – foto dell’utente flickr Pug Girl

3. COPENHAGEN – Se siete mai stati a Copenhagen, saprete che ha già piste ciclabili ovunque. In realtà, l’obiettivo ufficiale della città è di avere almeno il 50% delle persone che raggiungono il loro posto di lavoro in bicicletta entro la fine di quest’anno, come parte di un’iniziativa per diventare la prima capitale carbon neutral nel mondo entro il 2025. Il tutto è confermato anche dai recenti investimenti per la riqualificazione e rinnovamento dei dintorni del porto. Copenhagen ha messo in moto parecchi partenariati tra pubblico e privato nel suo approccio alla eco-innovazione e all’occupazione sostenibile. La città collabora con aziende, università e organizzazioni in forum dedicati per sviluppare e implementare la sua apparentemente inarrestabile crescita verde.

Nantes - foto dell'utente flickr Daniel Jolivet

Nantes – foto dell’utente flickr Daniel Jolivet

4. NANTES – Nel 2004 il Time Magazine l’aveva eletta città più vivibile al mondo, anche per aver messo in cantiere da tempo una politica dei trasporti sostenibile, con una particolare attenzione ai mezzi pubblici e alle biciclette. Tutto ciò nell’ottica di ridurre al minimo il trasporto auto e di favorire i pedoni con condizioni ottimali. Nantes è stata la prima città in Francia ad aver reintrodotto con successo i tram elettrici. Questo sforzo continuerà nei prossimi anni e non mancheranno gli investimenti in nuove linee tranviarie, in un servizio autobus di alta qualità e in infrastrutture per la circolazione in bicicletta.

Vitoria-Gasteiz - foto dell'utente flickr Juanedc

Vitoria-Gasteiz – foto dell’utente flickr Juanedc

5. VITORIA-GASTEIZ – La città basca è circondata da una sorta di cintura, la “Green Belt”, un’area verde semi-naturale parzialmente recuperata da aree degradate, che porta la natura fino in città. Le foreste e le montagne la circondano poi una seconda volta, all’esterno. Vitoria ha quindi un’alta percentuale di aree verdi pubbliche e numerose misure concrete sono in atto per aiutare e aumentare la biodiversità. Flora e fauna sono continuamente monitorati, e la frammentazione degli habitat si riduce ove possibile. Insieme sono state introdotte misure per ridurre l’inquinamento luminoso. Una città non troppo conosciuta dai turisti, che potranno apprezzarne gli sforzi in direzione green.

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