Il riutilizzo di strutture esistenti come luoghi turistici

I più smaliziati parleranno di riuso adattivo, mentre per tutti gli altri si tratta di strutture capaci di donare una nuova vita a un luogo, o a un oggetto, che altrimenti sarebbe caduto nel dimenticatoio o avrebbe finito per essere smontato o demolito. Il mondo è zeppo di esempio di ogni tipo, e noi oggi vogliamo fare un giro tra alcuni di questi luoghi del tutto particolari.

Malmaison Hotel Oxford

Malmaison Hotel Oxford

Iniziamo dalla prigione di Oxford… anzi scusate, dal Malmaison Hotel di Oxford. Si perché dove una volta venivano reclusi i criminali della città, oggi sorge un albergo di lusso, dove passare la notte nella più esclusiva delle celle. Mantenuti i corridoi originali e accorpate due o tre celle per realizzare ognuna delle camere, l’hotel si fonde con la storia di queste mura, e conserva intatte le porte di accesso alle celle… pardon, alle camere, per la più confortevole delle reclusioni.

El Ateneo Grand Splendid

El Ateneo Grand Splendid

Ma se preferite la cultura al lusso, ecco l’esempio che fa per voi. Si tratta del Teatro Grand Splendid, che aprì i battenti nel maggio del 1919 e che oggi ospita quella che secondo il Guardian è la seconda libreria più bella del mondo, “El Ateneo”. Dove una volta erano palchi e poltroncine, oggi si trovano scaffali e scaffali di libri, da consultare e acquistare in uno dei luoghi più incredibili del mondo, come fanno ogni anno più di un milione di persone.

The Attendant Londra

The Attendant Londra

Se invece vi scappa da morire la voglia di un caffè e un sandwich, il posto ideale è l’Attendant di Londra, un bagno pubblico in stile Vittoriano riconvertito in caffetteria. In questo luogo, costruito nel lontano 1890, l’atmosfera non può che essere surreale, visto che da un lato troneggia il bancone, pieno di muffin e croissant, e di fronte i clienti sorseggiano il loro cappuccino appoggiati a quelli che erano i vecchi orinatoi, dei quali rimangono ben visibili le strutture.

Highbury Stadium

Highbury Stadium

Siete sportivi? Conoscete la squadra dell’Arsenal? Allora saprete che da qualche anno ha lasciato il suo vecchio stadio per una nuova struttura. E che ne è stato del vecchio Highbury Stadium? Anch’esso ha subito un processo di riconversione, tanto che adesso questo edificio del 1913 costruito in stile Art Deco ospita una serie di appartamenti, e il terreno di gioco interno è stato trasformato in giardini e spazi comuni.

Jumbo Stay

Jumbo Stay

Come dicevamo, non sono solo gli edifici a subire processi di riconversione. Prendiamo gli aerei, ad esempio. Perché, una volta rimasti a terra, non farne un bar, come nel caso dell’Airbus A310 di Gilly, vicino Charleroi, in Belgio? Con i suoi 110 posti a sedere può essere la soluzione ideale per prendere un cocktail immaginando di essere a migliaia di metri di altezza, pur stando comodi comodi in un parcheggio. Volete dormirci? Allora trasferitevi a Stoccolma, e passate una notte al Jumbo Stay, un Boeing 747 che dal 2009 è stato convertito in un ostello. Le 27 camere sono state ricavate svuotando gli interni dell’aeromobile, che ospita anche un bar interno dove si può fare la prima colazione.

Big Green Bus

Big Green Bus

Va bene, va bene, avete paura dell’aereo (ora più che mai, viste le notizie della cronaca recente) e non ci mettete piede nemmeno da fermo. Allora potete scegliere il soggiorno su un vecchio bus a due piani, il Big Green Bus, riconvertito per l’occasione per ospitare comodamente 6 persone e situato nel cuore del Sussex. Tutto grazie alle capacità imprenditoriali e manuali del carpentiere Adam Collier-Woods, che ha acquistato il mezzo ormai in pessime condizioni e lo ha trasformato in una sistemazione del tutto particolare, con tanto di caminetto interno. Ideale come punto di partenza per esplorare la zona.

Tutte maniere diverse di avvicinarsi al concetto di riutilizzo di strutture esistenti, con il risultato comune di aver realizzato posti capaci di stupire e di confondere, dando una seconda vita a muri e lamiere che altrimenti avrebbero preso la via della discarica.

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