Guida ai viaggi studenteschi

Non ci sono regole per i viaggi studenteschi organizzati, ma seguire alcuni dei seguenti consigli può rivelarsi utile per gli aspiranti leader di gruppi di studenti. Una volta selezionati i partecipanti, bisogna tenere una riunione preliminare e organizzarsi.

Passare in rassegna con gli studenti e le loro famiglie la lista chi/che cosa:

• Qual è lo scopo del viaggio
• Chi sono i partecipanti
• Perché stanno andando
• Quali sono le date di partenza e ritorno
• Quali sono i vettori di trasporto
• Come saranno allocate le camere o le famiglie ospitanti
• Quali nuovi cibi potrebbero trovarsi a mangiare e quali sono le cose che potrebbero piacere più e meno
• Come sono organizzate le attività quotidiane
• Verificare che ogni studente abbia un documento di viaggio valido – passaporto o carta d’identità nazionale, e che il nome su questo documento coincida con il nome sul biglietto aereo
• I partecipanti dovrebbero anche avere una tessera sanitaria nazionale valida in tutti gli Stati membri dell’UE
• Assicurarsi che gli studenti abbiano a portata di mano una fotocopia del documento di identità

Alla seconda riunione del gruppo bisogna discutere di ciò su cui i genitori sono d’accordo, con particolare riferimento al punto 10 della lista. Importante è lasciare il tempo di socializzare e intrattenere conversazioni informali durante questo incontro in modo che il gruppo possa compattarsi. Se gli studenti provengono da diverse classi o scuole assicurarsi che si scambino le varie informazioni di contatto. Possono anche discutere di una politica comune in materia di pubblicazione di video, foto, e messaggi sui social network. Le telefonate verso/da casa. Fare attenzione ai costi extra di accesso a internet in alcuni alberghi o ostelli.

Telephone

I viaggiatori alle prime armi hanno bisogno di sapere come preparare una valigia e cosa non passerà i controlli di sicurezza. Assicurarsi che ogni studente abbia una targhetta personale sui suoi bagagli che li rende più facili da individuare sul nastro dell’aeroporto. Assicurarsi che gli studenti sappiano quello che possono e non possono portare nel bagaglio a mano e qual è il peso massimo per il check-in dei bagagli.

Consigliare agli studenti di viaggiare il più leggero possibile in quanto essi stessi saranno responsabili per il loro bagaglio durante i trasferimenti e in arrivo e in partenza dagli alberghi. A volte può essere utile ricordare loro di lasciare un pò di spazio e peso per souvenir e vestiti che potrebbero comprare. Se gli studenti partono per un viaggio studio focalizzato sulla lingua, si potrebbe suggerire che acquistino i prodotti da bagno una volta a destinazione, per utilizzare questo fatto come un esercizio di produzione linguistica.

Assegnare agli studenti il ​​compito di leggere qualcosa sulla località di destinazione. Quanti soldi portare. Quali, se del caso, i costi aggiuntivi. Se agli studenti viene offerta la pensione completa, la quantità media della paghetta non deve essere superiore all’equivalente di € 10 al giorno. Se si va in una destinazione non Euro, discutere se cambiare la valuta prima di partire o in arrivo per tagliare i costi, suggerire una transazione da parte del capogruppo di una certa quantità, per esempio € 100 per studente per un soggiorno di 10 giorni. Questa soluzione potrebbe non essere accettabile per tutti gli studenti o per le loro famiglie.

aereoplano

Discutere la procedura per gli aeroporti. Dal primo momento, creare un clima in cui i genitori sono rilassati circa l’evento, e gli studenti riescono a godere di ogni momento a partire dalle vibrazioni e dal ritmo dell’aeroporto. Cosa fare in caso di emergenza in aeroporto o se uno studente è separato dal gruppo. Infondere negli studenti l’importanza di imparare osservando. Come comportarsi a bordo dell’aereo per il viaggiatore alle prime armi. Come comportarsi con il panico in volo.

Impatto con la destinazione. Le prime impressioni sono importanti. Le dinamiche di gruppo cambiano a questo punto. Far parte delle frotte di turisti in movimento o stare in coda per ore, non si adatta a tutti. Gli studenti meno intraprendenti saranno preoccupati, quelli avventurosi non vogliono sprecare un secondo del loro tempo.

Adattare i ritmi del gruppo con i ritmi individuali può essere complesso: per esempio se si è organizzata un’uscita alle 9:00 quando una parte del gruppo è stato in discoteca fino alle 4 del mattino. Lunghi viaggi in autobus, ritardi, ingorghi, difficoltà in albergo, tensioni nel gruppo.

Trovare il giusto equilibrio per il gruppo e ricordare agli studenti della loro responsabilità verso l’altro.
Cambiare le proprie abitudini alimentari può essere stressante, per esempio fare colazione, pranzo e cena a buffet. Una reazione al self-service può significare mangiare troppo o ritrovarsi a mangiare solo le cose che piacciono, ma che fanno male. Le conseguenze spesso sono costipazione o diarrea. Se tali questioni sono state discusse prima della partenza, gli studenti non saranno in imbarazzo a discuterne eventualmente.

studente viaggio

La consapevolezza culturale non può essere troppo enfatizzata. Il gruppo deve essere istruito circa il rispetto di costumi e codici di abbigliamento dei paesi ospitanti. Non devono mai sminuire tali usanze. Se per esempio osservano i locali sul trasporto pubblico, dovrebbero sapere quale è il tono di voce adeguato.
Amori in vacanza e cuori infranti, taccheggio, consumo di alcol in spazi pubblici e uso di droghe: tutto ciò potrà far parte delle dinamiche del gruppo. Qui è dove è necessario il coinvolgimento dei genitori.

Bisogna assicurarsi di avere una dichiarazione firmata in cui si specifica che, in caso uno studente venga espulso da uno Stato per un reato grave, il viaggio di ritorno sarà a carico della famiglia, compresi gli eventuali costi aggiuntivi per la restituzione di beni rubati o per il rimpatrio di minori non accompagnati.

Un’altra potenziale causa che potrebbe obbligare il gruppo a pagare una bolletta salata è se la proprietà di un hotel viene danneggiata. Questo problema può essere neutralizzato se gli studenti pagano un deposito cauzionale di circa € 50 a testa. Se le famiglie sono d’accordo, si possono rimborsare questi soldi direttamente allo studente nell’ultimo giorno della sua permanenza.

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